Michael Burry ha appena lanciato una nuova grande scommessa

Laura Naka Antonelli

03/07/2026

Appena arrivata una nuova grande scommessa da Mr. Big Short Michael Burry, noto per avere già attaccato diverse azioni AI. Ma stavolta l’investitore sta esagerando?

Michael Burry ha appena lanciato una nuova grande scommessa

Mr. Big Short Michael Burry ha appena lanciato una nuova grande scommessa short. A renderlo noto è stato lui stesso, ammettendo anche che le azioni che ha deciso di shortare, dunque di vendere allo scoperto, in passato gli avevano dato grandi soddisfazioni.

Ora, però, le cose sono cambiate, e per l’ex gestore di hedge fund protagonista del film che in Italia è stato tradotto “ la Grande Scommessa ”, questi titoli non sono più un affare.

La sua decisione ha avuto un effetto immediato sulle quotazioni dell’azienda, tra quelle che hanno fatto negli anni la storia di Wall Street. Vale la pena di ricordare che il nome di Michael Burry è tornato più volte alla ribalta negli ultimi mesi per altre puntate ribassiste che l’investitore ha deciso di lanciare, attaccando in primis le azioni AI, per le quali ha paventato gli scenari più bearish. Burry non si è messo tuttavia in luce per avere soltanto venduto. Negli stessi mesi in cui la febbre per l’AI continuava a esplodere, Mr. Big Short ha scommesso su altri cavalli.

Mr. Big Short Michael Burry dà il benservito alle azioni Caterpillar

Veniamo all’ultima decisione che Michael Burry ha deciso di prendere: quella di scaricare le azioni Caterpillar.

Tra le società industriali più grandi al mondo, quotata sul Dow Jones Industrial Average, Caterpillar è una blue chip USA specializzata nella produzione di macchine movimento terra, come escavatori, bulldozer, camion.

Non solo. Il gigante è attivo anche nella produzione di generatori elettrici necessari alle infrastrutture e ai data center, fattore che lo rende dunque particolarmente esposto al comparto dell’AI power infrastructure.

Si può dire dunque che la società gioca un ruolo di primo piano in una fase che alcuni esperti stanno definendo perfino di rotazione, che vedrebbe gli investitori spostarsi dalle Magnificent 7 attive nel settore cloud e software verso altri nomi di società specializzate piuttosto nell’hardware AI, dunque di quelle che producono le infrastrutture necessarie per la realizzazione, ma anche per l’alimentazione, dei data center.

Caterpillar spicca sicuramente tra questi nomi, accanto alle aziende che producono chip per l’AI e anche del mercato immobiliare visto che, per la realizzazione dei data center, sono necessari sempre più spazi fisici capaci di ospitarli, così come motori atti a permetterne il funzionamento.

Ma Burry, ex gestore hedge fund noto per aver previsto la crisi dei mutui subprime del 2008, è dell’idea che le azioni Caterpillar siano ormai sopravvalutate, dopo una corsa imponente che le ha portate a balzare di oltre il 140% nell’ultimo anno.

Di qui, la scelta di aprire una posizione short sul titolo nella giornata di martedì, 30 giugno 2026, a 1.060,98 dollari per azione.

Burry su Caterpillar: “Non l’ho mai shortata. In passato mi ha sempre dato grandi soddisfazioni”

Caterpillar mi è subito saltata all’occhio”, ha scritto Burry questa settimana in un post su Substack, aggiungendo di non aver mai scommesso in passato contro i titoli della blue chip: “Non ho mai shortato Caterpillar. In passato mi ha sempre dato grandi soddisfazioni sul lato long”.

Ora, però, la giravolta è arrivata.

Gli effetti della nuova mossa di Burry si sono fatti sentire subito: le azioni Caterpillar hanno perso infatti quasi il 7% nella sessione di mercoledì 1° luglio, cedendo ieri, giovedì 2 luglio, un altro 4%, e scivolando così ai valori più bassi dalla metà di giugno.

Non tutti, sottolinea tuttavia un articolo di Fortune, condividono la view dell’investitore.

Burry sta sbagliando? L’analista contesta la sua view e ricorda la necessità di generatori diesel e gas per l’AI

Sotto i riflettori in particolare il commento di Sergey Glinyanov, analista senior di Freedom Broker, che ha commentato che, a dispetto dei sell che hanno travolto subito Caterpillar, nel medio lungo periodo la scommessa short di Michael Burry difficilmente avrà conseguenze significative sul titolo.

E questo perché, a suo avviso, il balzo riportato dalle azioni non è soltanto frutto della febbre esplosa per l’AI (intelligenza artificiale).

Glinyanov sostiene di fatto che il mercato stia premiando Caterpillar perché la società sta beneficiando di un cambiamento strutturale nelle sue spese.

Sta emergendo un tema strutturale ”, ha spiegato, indicando la crescente domanda di sistemi energetici on-site, in un momento in cui i data center dedicati all’AI sono a caccia di alternative a una rete elettrica considerata ormai datata e spesso incapace di sostenere il forte aumento della domanda energetica.

Di fatto, lo sviluppo di campus AI sempre più grandi sta portando le aziende che puntano alla costruzione delle infrastrutture AI a ricorrere ai generatori diesel e a gas naturale. Generatori che Caterpillar produce.

Di conseguenza, secondo Glinyanov, le opportunità di crescita per il gigante americano quotato sul Dow Jones sono notevoli.

L’analista ha insomma fiducia nella capacità del colosso di sfruttare il posizionamento strategico in questo segmento e di intercettare una quota crescente di investimenti.

Fortune menziona tra l’altro le stesse aspettative dei mercati, secondo le quali Caterpillar potrebbe essere uno dei principali beneficiari di questo trend. Certo, lo scatto delle azioni in quest’ultimo anno è stato importante.

Ma anche l’analista manifesta prudenza verso il titolo CAT dopo lo scatto dell’ultimo anno

Il titolo è schizzato del 70% circa nel solo 2026, a fronte tra l’altro di un rapporto price-to-sales - (ovvero prezzo-ricavi), che indica quanto gli investitori siano disposti a pagare per ogni dollaro di ricavi - che viaggia ai valori record degli ultimi 30 anni.

Nonostante ciò, secondo l’esperto di Freedom Broker, il business tradizionale di Caterpillar nella vendita e nel noleggio di macchinari pesanti continua a mostrare fondamentali solidi, con miglioramento delle scorte presso i dealer e domanda retail resiliente.

Di conseguenza, a suo avviso, la combinazione tra la stabilità del core business e l’esposizione crescente alle infrastrutture energetiche per l’AI contribuirebbe a giustificare il premio di valutazione del titolo.

A sostegno di questa tesi ci sono anche i risultati di bilancio del primo trimestre del 2026, che hanno messo in luce ricavi in crescita del 22% su base annua, a 17,4 miliardi di dollari, superiori alle attese di Wall Street.

Detto questo, se Michael Burry, lanciando la sua scommessa short, è sicuramente bearish sulle azioni, non si può dire certo che Sergey Glinyanov sia bullish.

L’analista ha mostrato anzi una certa prudenza, ricordando che la valutazione premium del titolo CAT dipende dalla prosecuzione degli investimenti aggressivi in data center e infrastrutture energetiche da parte dei grandi operatori dell’AI.

La cautela è tutta incisa nel target price fissato dall’esperto che, a quota $910, è inferiore ai valori attuali a cui le azioni Caterpillar scambiano.

Dunque, pur non avendo aperto alcuna posizione short, Glinyanov ha ammesso di ritenere “ possibile un ritracciamento nel breve termine ” in quanto, se gli hyperscaler dovessero rapidamente ridurre gli investimenti nei data center, parte dell’ottimismo sulle azioni potrebbe dissolversi altrettanto velocemente.

Qualora osservassimo un deterioramento dei fondamentali degli hyperscaler, in particolare nella generazione di cassa o nel livello di indebitamento, le valutazioni potrebbero subire una significativa correzione”, ha concluso l’analista.

Attenzione dunque alle azioni: sebbene non sia bearish come Michael Burry, comunque l’esperto non disdegna la prudenza, nei confronti di titoli che sono saliti nell’ultimo mese del 6,5%, estendendo i guadagni degli ultimi tre mesi a oltre +34% e YTD, ovvero dall’inizio del 2026, a oltre +68%. Nell’ultimo anno, le azioni sono volate inoltre, e per l’appunto, di più del 142%. Al momento, il valore si aggira attorno a quota 963 dollari. Un titolo, quello di Caterpillar, che potrebbe riservare dunque molte sorprese, ma che dipende dalla voglia di investimenti di altri grandi attori del settore AI, in un momento in cui c’è chi considera l’intelligenza artificiale, ormai, una vera supply chain digitale.