Il BTP Future ha recuperato dai minimi mentre le banche centrali restano prudenti. Il mercato obbligazionario sta già guardando oltre i tassi alti?
Se qualcuno avesse osservato soltanto le ultime dichiarazioni delle banche centrali, probabilmente si sarebbe aspettato BTP ancora sotto pressione. E invece è accaduto l’opposto. Dopo il forte ribasso registrato tra febbraio e marzo, il BTP Future ha recuperato oltre il 4% dai minimi, in un movimento che ha sorpreso molti investitori e che pone una domanda interessante: il mercato obbligazionario sta già anticipando qualcosa che gran parte degli operatori non vede ancora?
La questione è importante perché i mercati finanziari non si limitano a reagire alle notizie del momento, molto spesso cercano di anticipare ciò che potrebbe accadere nei mesi successivi. Per capire se oggi abbia più senso comprare BTP o attendere, occorre partire proprio da qui e cercare di comprendere cosa stanno prezzando gli investitori.
Tra febbraio e marzo il mercato obbligazionario ha vissuto una fase di forte debolezza, con una discesa di circa il 6%. Gli investitori avevano iniziato a prezzare l’ipotesi che i tassi di interesse potessero rimanere elevati più a lungo del previsto e che le banche centrali non avessero ancora concluso il loro lavoro di contrasto all’inflazione. Come sempre accade nel mercato obbligazionario, rendimenti più elevati hanno provocato una discesa dei prezzi. Successivamente, però, qualcosa è cambiato. [...]
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