Mascherine obbligatorie a scuola per Covid e influenza, cosa sta succedendo

Giorgia Bonamoneta

6 Dicembre 2022 - 17:56

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Tornano le mascherine anti Covid-19 in classe. Ecco cosa ha deciso una dirigente scolastica e perché.

Mascherine obbligatorie a scuola per Covid e influenza, cosa sta succedendo

Le mascherine potrebbero tornare in aula. A dare notizia del ritorno delle mascherine in aula e l’Ansa, che tratta la news di un istituto dove con una circolare la dirigente ha reintrodotto l’obbligo dell’uso della mascherina ad alunni e personale scolastico. Potrebbe non essere l’unico caso e lascia aperto l’interrogativo sui motivi per il quale è stato emesso l’obbligo di utilizzo della mascherina.

In Italia infatti la pandemia si trova in un momento di stallo, con dati stabili rispetto ad altri Paesi, come la vicina Francia che hanno visto crescere i contagi di settimana in settimana. La bassa attenzione mediatica sul Covid-19 è giustificato dal fatto che la pandemia sembra del tutto essersi connotata come endemica, con varianti sì contagiose, ma anche molto meno pericolose rispetto al passato. La scelta della dirigente scolastica sembra quindi corrente in senso contrario rispetto al resto d’Italia, ma la motivazione si nasconde proprio nella circolare con oggetto l’uso obbligatorio della mascherina.

L’obbligo potrebbe apparire non solo esagerato, ma anche al di sopra delle competenze del dirigente scolastico. In realtà tra le responsabilità e gli obblighi del dirigente scolastico c’è anche quello della sicurezza dell’ambiente, come un qualsiasi altro luogo di lavoro. Per questo esiste la possibilità, come nel caso della scuola in provincia di Palermo, di un obbligo all’uso della mascherina per salvaguardare la salute dei dipendenti, in questo caso dei più fragili.

Torna l’obbligo della mascherina in aula: la decisione controcorrente

In aula torna obbligatoria la mascherina per personale docente e alunni. È successo a Carini, in provincia di Palermo, dove la dirigente scolastica dell’Istituto superiore Ugo Mursia, Simonetta Calafiore, ha deciso di imporre l’uso della mascherina in classe.

Nella circolare n. 201 del 29 novembre 2022 si legge che:

Vista l’aumento dell’intensità della circolazione virale del Covid-19 si registra necessità di incrementare il grado di protezione nei confronti dell’infezioni e attuare un’azione di preparedness e readiness che possa garantire la risposta dell’Istituto Scolastico all’aumento della circolazione virale.

Nella circolare sono quindi inserite una serie di misure per mitigare la circolazione virale come l’ingresso a scuola solo in assenza di sintomi febbrili, l’attenta igiene delle mani, la sanificazione periodica o straordinaria delle aule e il ricambio d’aria frequente, almeno 10 minuti ogni ora. In questa lista si trova anche la richiesta di tornare a utilizzare dispositivi di protezione respiratoria FFP2 da parte del personale scolastico e degli alunni per prevenire il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19.

Si legge inoltre che chi presenta sintomi respiratori acuti come tosse, raffreddore, vomito, diarrea, perdita del gusto e dell’olfatto, una temperatura corporea superiore a 37,5° o risulti positivo a un tampone non può frequentare la scuola.

Durante la stessa giornata è stata emessa un’ulteriore circolare (n. 204) che ha come oggetto “Chiarimenti della Dirigente relativamente alla circolare n. 201”. In questa nuova circolare la dirigente fa sapere che non ci sono sanzioni per chi non rispetta le regole, viene solo richiesta una maggiore responsabilità da parte di ognuno nell’applicare delle norme di sicurezza in caso di pericolo virale.

Le regole anti Covid-19 nelle scuole: chi deve indossare la mascherina e quando

I dirigenti scolastici hanno la responsabilità di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e di frequentazione degli studenti e per questo è in loro potere emettere una circolare come quella sopra esaminata. Al momento le regole di prudenza anti Covid-19 sono di natura lieve, se non del tutto assenti. Infatti non esiste l’obbligo della mascherina ad oggi, ma il suo utilizzo non è affatto sconsigliato. È stato infatti permesso utilizzo volontario da parte di personale scolastico o studenti che sono interessati a una maggiore prudenza nel frequentare ambienti chiusi e riccamente popolati.

Dovrebbero quindi indossare la mascherina chi presenta sintomi respiratori di lieve entità o personale scolastico e alunni considerati a rischio. In questo caso è la scuola farsi carico della fornitura della mascherina e sarà un medico competente a richiederne l’utilizzo.

Le uniche regole in vigore sono quindi i regimi di autosorveglianza e le stesse regole scolastiche non sono aggiornate dalla scorsa estate. Quanto deciso dalla dirigente scolastica di Carini è solo una nota che non obbliga, ma ricorda quanto già effettivamente in vigore. La prudenza non è mai troppa e la scuola siciliana potrebbe essere la prima di molte altre a prendere una simile strada per limitare la diffusione non solo del Covid-19, ma in generale dell’influenza stagionale che come ogni anno colpisce migliaia di italiani.

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