Mascherine al chiuso prorogate sui mezzi di trasporto: ecco tutte le regole dal 15 giugno

Emiliana Costa

4 Giugno 2022 - 15:36

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Mascherine al chiuso, cosa succede dal 15 giugno? Il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli ammonisce: «Sui mezzi di trasporto potrebbero rimanere obbligatorie». Ecco le regole.

Mascherine al chiuso prorogate sui mezzi di trasporto: ecco tutte le regole dal 15 giugno

Mascherine al chiuso, cosa succede dal 15 giugno? La situazione epidemiologica in Italia continua a migliorare. Nel bollettino di ieri, venerdì 3 giugno, i nuovi positivi nelle 24 ore sono stati 9.429 su 70.689 tamponi effettuati, per un tasso di positività del 13,3%. Le vittime sono state 40. Gli attualmente positivi scendono a circa 8 mila unità, grazie ai 18 mila guariti in un giorno.

Ma il virus continua a circolare, trainato dalle contagiose sottovarianti di Omicron: BA.2, BA.4 e BA.5. Queste ultime due versioni impensieriscono particolarmente i virologi per il loro alto tasso di trasmissibilità e immunoevasione (la capacità di eludere l’immunità di vaccino e guarigione). Ma la road map per l’allentamento delle restrizioni procede spedita e dal 15 giugno potrebbe cadere l’obbligo di indossare le mascherine al chiuso.

Il presidente del Consiglio superiore di Sanità (Css), Franco Locatelli, però ammonisce: «In alcuni contesti dovrebbe rimanere». Entriamo nel dettaglio.

Mascherine al chiuso? Dove rimarrà l’obbligo dal 15 giugno

Dal 15 giugno dovrebbe cadere l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi al chiuso aperti al pubblico. Ma, nonostante il miglioramento della situazione epidemiologica, il virus continua a circolare e per questa ragione l’obbligo potrebbe essere prorogato in alcuni contesti specifici.

In un’intervista a Sky Tg24, il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, commentando la situazione epidemiologica italiana, ha affermato: «Possiamo liberarci dalla mascherina in questa fase in alcuni contesti, credo che vi sarà un orientamento di conferma sul trasporto pubblico, sui treni a lunga percorrenza e forse ma non è detto sugli aerei». Insomma, secondo Locatelli la mascherina potrebbe rimanere obbligatoria sui mezzi di trasporto. Indiscrezione già emersa nei giorni scorsi.

Per quanto riguarda il rischio di una nuova ondata e di un possibile lockdown in autunno, Locatelli ha aggiunto: «Un lockdown in autunno lo vedo altissimamente improbabile». Non solo. Il presidente del Css ha parlato anche della seconda dose booster (al momento indirizzata solo a fragili e over 80): «Non è detto che tutti faremo la quarta dose in autunno».

Locatelli ha concluso facendo una valutazione della situazione epidemiologica attuale: «La situazione, anche alla valutazione della cabina di regia di ieri, evidenzia una netta riduzione dell’incidenza cumulativa che si è abbassata a 207 casi su 100mila abitanti. Si è abbassato l’indice di trasmissibilità e anche una riduzione dell’occupazione delle aree mediche e delle terapie intensive. Gli indicatori sono tutti favorevoli ma non dobbiamo dimenticare che c’è ancora una circolazione di Sars-Cov 2 nelle sue varianti più contagiose. La situazione è quindi sotto controllo ma non da sottovalutare, c’è una buona soluzione ma la pandemia non è finita, stiamo andando verso una circolazione endemica del virus».

Dove restano obbligatorie le mascherine dal 15 giugno

Il 15 giugno, dunque, l’obbligo di mascherina al chiuso potrebbe essere prorogato sui mezzi di trasporto locale e a lunga percorrenza. Non solo. Il dispositivo di protezione è stato mantenuto anche a scuola fino alla fine dell’anno scolastico.

Inoltre, l’obbligo di indossare la mascherina resterà in vigore fino al 31 dicembre in ospedale e nelle Rsa. Per quanto riguarda il posto di lavoro, ci sarà un aggiornamento tra le parti entro giugno. Al momento è stato confermato il protocollo che prevede l’obbligo per i lavoratori privati, mentre nel pubblico già da tempo si è passati alla raccomandazione.