Il made in Italy affascina al Tallinn Design Festival

Domenico Letizia

28 Settembre 2022 - 17:32

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Fino al 25 settembre, l’Italia è stata protagonista della Balti Manifaktuur di Tallinn, con la mostra “3codesign. 3 R: ridurre, riciclare, riutilizzare”.

Il made in Italy affascina al Tallinn Design Festival

L’Italia torna a fare la differenza sui mercati esteri, stupendo l’Estonia. Fino al 25 settembre, il nostro Paese è stato protagonista della Balti Manifaktuur di Tallinn, con la mostra “3codesign. 3 R: ridurre, riciclare, riutilizzare”, inaugurata recentemente grazie all’immenso lavoro dell’Ambasciatore d’Italia in Estonia, Daniele Rampazzo, e dalla presidente dell’Associazione dei designer estoni, Ilona Gurjanova. La mostra è stata curata dall’architetto Silvana Annicchiarico ed è stata allestita nell’ambito della XVII edizione del festival, che quest’anno è stato dedicato alle immense opportunità e alle nuove sinergie commerciali del design sostenibile.

3codesign -3R Ridurre, Riciclare, Riutilizzare” ha proposto una selezione di oggetti innovativi, prodotti e arredi riciclati, ma anche materiali e tecnologie sostenibili, tutti progettati da designer italiani e realizzati da aziende italiane leader del settore. Al centro della visione dell’Estonia e delle sue imprese vi è la prospettiva di concepire il futuro di un oggetto usato in nuovi prodotti, risparmiando risorse, tutelando il lavoro e proteggendo l’ambiente.

D’altronde, il governo estone lavora da decenni alla promozione dell’innovazione che è entrata a far parte del modo di pensare e di agire degli estoni rendendo la vita quotidiana migliore per i cittadini in tema di vivibilità e sostenibilità. A promuovere il rinnovamento culturale e l’innovazione è anche la politica con il ministero estone degli Affari Economici e della Comunicazione che ogni anno, sulla base del programma di sensibilizzazione e promozione del settore industriale “Creative Estonia”, organizza numerosi e interessanti eventi, conferenze e concorsi dedicati alla ricerca e sviluppo di nuove idee, servizi e modalità di concepire il design.

Inoltre, l’Estonia vanta una industria del legno tra le più attive e rilevanti in Europa. Circa la metà del territorio del Paese baltico è boschivo e la materia prima è principalmente costituita dal legno e dallo sfruttamento sostenibile delle foreste e delle risorse locali rinnovabili. La produzione industriale a prezzi correnti, è passata dal 2010 al 2017 da 1,1 a circa 2,5 miliardi di Euro.

Nel settore operano più di 1000 aziende che occupano 17,6 mila lavoratori pari al 2,6% della forza lavoro e nel corso dell’anno 2019 la retribuzione pagata dai datori di lavoro è stata in media di 1.897 euro al mese. Nel Paese più del 35% delle imprese opera nel settore del taglio e della piallatura del legno, mentre la produzione di manufatti riguarda principalmente prefabbricati, infissi e impiallacciature.

Le prospettive future delle imprese estoni sono legate, con una sempre maggiore attenzione delle imprese, alle dinamiche dell’innovazione e della sostenibilità e circa il 60% della produzione è destinata a soddisfare la domanda proveniente dai mercati esteri. Attualmente, il legno e la produzione di manufatti in legno rappresentano delle voci tra le più importanti per l’import italiano dall’Estonia.

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