Lotteria degli scontrini, arriva l’ok del Garante della Privacy: premi anche agli esercenti

Lotteria degli scontrini, il Garante della Privacy ha dato l’ok al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate d’intesa con le Dogane e dei monopoli: premi anche agli esercenti e a chi paga con bancomat o altri mezzi tracciabili.

Lotteria degli scontrini, arriva l'ok del Garante della Privacy: premi anche agli esercenti

Lotteria degli scontrini, il Garante della Privacy ha approvato l’ultimo regolamento, che prevede dei premi anche per gli esercenti e ai consumatori che pagano con mezzi tracciabili, come il bancomat.

Le indicazioni diramate il 13 ottobre dal Garante si aggiungono a quelle della determina del 6 marzo che aveva predisposto l’avvio della nuova riffa di Stato per luglio 2020. Con l’emergenza sanitaria però è stato tutto rinviato a gennaio 2021.

L’approvazione del Garante del 13 ottobre è l’ultimo via libera necessario per far partire la lotteria degli scontrini: il parere favorevole è stato dato allo schema di determina che istituisce nuovi premi per i consumatori maggiorenni residenti in Italia che acquistano beni o servizi tramite pagamenti elettronici, ma anche per gli esercenti che emettono il relativo scontrino.

Proprio per questa spinta all’uso della moneta elettronica (e quindi tracciabile) la lotteria degli scontrini fa parte del piano Italia cashless contro l’evasione fiscale.

Lotteria degli scontrini, arriva l’ok del Garante della Privacy: premi anche agli esercenti

Lotteria degli scontrini in dirittura d’arrivo: gli amanti dei pagamenti cashless la stanno aspettando da mesi, ma l’attesa è quasi finita. L’ultimo tassello normativo, ovvero l’ok del Garante della Privacy, è arrivato il 13 ottobre 2020.

Il parere favorevole del Garante riguarda il provvedimento disposto dall’Agenzia delle Dogane e dei monopoli d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, che:

  • aggiorna entità e numero dei premi messi a disposizione;
  • prevede premi anche per i venditori che hanno emesso lo scontrino vincente.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e quella delle Entrate hanno recepito tutte le indicazioni formulate dal Garante al fine di assicurare la piena conformità della lotteria degli scontrini al regolamento europeo sulla privacy (Gdpr).

Le Agenzie hanno messo sul tavolo del confronto anche due valutazioni di impatto (Dpia) sulla protezione dei dati dei soggetti coinvolti, risolvendo anche le problematiche legate alla comunicazione della vincita: l’avviso avverrà tramite posta elettronica certificata o raccomandata.

Una comunicazione informale sarà inoltre inviata tramite SMS, nel caso di indicazione del proprio recapito telefonico nel portale dedicato.

Per riscuotere la vincita bisogna provare di essere in possesso dello scontrino fortunato.

Lotteria degli scontrini, premi anche agli esercenti: l’ultimo tassello per il piano anti-evasione in chiave cashless

Come anticipato, l’inizio della lotteria degli scontrini è slittato al prossimo anno a causa della pandemia. Per partecipare è necessario essere in possesso del proprio codice lotteria.

Il primo appuntamento è fissato al 14 gennaio 2021: la prima estrazione settimanale sarà effettuata su tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 4 gennaio 2021 al 10 gennaio 2021 entro le ore 23:59. In palio ci saranno sette premi da 5.000 euro ciascuno.

Ci saranno anche le estrazioni mensili, i cui premi sono più cospicui (30.000 euro) ma solo per tre vincitori. La prima estrazione annuale sarà a gennaio 2022 con un premio da 1 milione di euro.

Sono previsti premi più alti per gli esercenti che rilasciano lo scontrino nella versione “zerocontanti”, ovvero tramite pagamento con mezzi tracciabili: i premi settimanali saranno 30, divisi tra commercianti e acquirenti:

  • per i clienti i premi sono da 25.000 euro;
  • per gli venditori le vincite sono di 5.000 euro.

Il premio annuale sarà di 5 milioni per il cliente che paga con moneta elettronica e di 1 milione per l’esercente.

Quasi tutto pronto per il piano anti-evasione messo a punto dal Governo Conte: manca solo il decreto attuativo sul cashback, così da regolare i dettagli operativi del bonus bancomat e del cosiddetto super cashback, mentre si è raggiunto l’accordo per azzerare le commissioni POS per i pagamenti fino a 5 euro.

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