Lotteria degli scontrini 2021: cosa si vince e come pagare

Rosaria Imparato

24/09/2021

24/09/2021 - 17:20

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Cosa si vince e come pagare per ottenere uno dei premi della lotteria degli scontrini 2021? Vediamo le spese valide ed escluse, e quali sono i metodi di pagamento ammessi, le spese valide e quelle escluse.

Lotteria degli scontrini 2021: cosa si vince e come pagare

Cosa si vince alla lotteria degli scontrini? I premi della nuova riffa di Stato sono invitanti, ma per avere una chance di vincere è fondamentale pagare nel modo giusto.

Tutte le informazioni si trovano nel provvedimento congiunto dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane del 29 gennaio.

I premi in palio sono sia per gli acquirenti che per gli esercenti: per partecipare però è importante sapere quali sono le spese incluse ed escluse e quali sono i mezzi di pagamento ammessi.

Lotteria degli scontrini 2021: cosa si vince

Come funziona la lotteria degli scontrini? In breve, dal 1° febbraio 2021, gli acquisti di beni e servizi di almeno 1 euro pagati esclusivamente con strumenti elettronici generano i biglietti virtuali validi per l’estrazione.

L’esercente invia telematicamente lo scontrino elettronico, e per ogni euro speso ci saranno altrettanti biglietti virtuali, fino a un massimo di 1.000 biglietti per ogni scontrino di importo pari o superiore a 1.000 euro.

Ogni scontrino partecipa a una sola estrazione settimanale, a una sola estrazione mensile e a una sola estrazione annuale.

Per ogni estrazione sono previsti premi sia per l’acquirente che per l’esercente presso cui è avvenuto l’acquisto:

Estrazioni annuali Estrazioni mensili Estrazioni settimanali
1 premio da € 5.000.000 per chi compra 10 premi da €100.000 per chi compra 15 premi da € 25.000 per chi compra
1 premio da € 1.000.000 per chi vende 10 premi da € 20.000 per chi vende 15 premi da € 5.000 per chi vende

Le estrazioni settimanali sono partite dal mese di giugno, con 15 premi da 25.000 euro.

Lotteria degli scontrini 2021 al via: come pagare

Come spiegato nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane del 29 gennaio, a ogni euro speso corrisponde un biglietto virtuale per partecipare alla lotteria, purché l’acquisto di beni e servizi venga effettuato con mezzi di pagamento elettronici.

Sono quindi validi gli acquisti effettuati con:

  • carte di credito:
  • carte di debito;
  • bancomat;
  • carte prepagate;
  • carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata.

Di conseguenza, gli acquisti esclusi sono quelli:

  • pagati in contanti;
  • online;
  • per cui è stata emessa fattura;
  • validi ai fini delle detrazioni o deduzioni fiscali, quindi quando l’acquirente fornisce all’esercente il proprio codice fiscale o tessera sanitaria (un esempio tra tutti, le spese in farmacia).

Non dimentichiamo infatti che la lotteria degli scontrini fa parte del piano Italia cashless per la lotta all’evasione fiscale. È chiaro quindi che sono validi ai fini della partecipazione alla riffa di Stato solo i pagamenti elettronici.

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