Lettere di compliance in arrivo per i ritardatari della dichiarazione dei redditi

Rosaria Imparato

22 Gennaio 2021 - 11:41

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Lettere di compliance in arrivo da parte dell’Agenzia delle Entrate ai contribuenti che non hanno inviato la dichiarazione dei redditi 2020. Vediamo come inviare la dichiarazione tardiva entro la scadenza del 10 marzo 2021, così da ridurre le sanzioni.

Lettere di compliance in arrivo per i ritardatari della dichiarazione dei redditi

Lettere di compliance in arrivo per i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro la scadenza dello scorso 10 dicembre.

Gli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate sono destinati a quei contribuenti con più certificazioni uniche, e quindi obbligati all’invio della dichiarazione dei redditi 2020.

Nelle lettere di compliance viene anche indicata la modalità di regolarizzazione: presentando una dichiarazione tardiva, si possono ridurre le sanzioni.

Lettere di compliance in arrivo per i ritardatari della dichiarazione dei redditi

Chi non ha inviato la propria dichiarazione dei redditi, nonostante in possesso di più certificazioni uniche, entro l’ultima scadenza dello scorso 10 dicembre si vedrà recapitare una lettera di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Le lettere di compliance sono gli avvisi bonari del Fisco, con cui l’Agenzia delle Entrate comunica al destinatario che ci sono alcune irregolarità.

Il contribuente non in regola viene invitato a regolarizzare la propria posizione, altrimenti il prossimo avviso sarà di un vero e proprio accertamento. Lo scopo quindi è quello di spingere i contribuenti verso l’adempimento spontaneo.

Le lettere di compliance in arrivo in questi giorni si riferiscono, come anticipato, al mancato invio della dichiarazione dei redditi entro il 10 dicembre 2020.

La data da tenere in considerazione per mettersi in regola col Fisco è il 10 marzo 2021, presentando una dichiarazione tardiva.

Lettere di compliance in arrivo dalle Entrate: come presentare la dichiarazione dei redditi tardiva

La dichiarazione dei redditi tardiva va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine ordinario.

Quest’anno la scadenza è stata prorogata dal decreto Ristori del 28 ottobre 2020, e il termine ultimo è passato dal 30 novembre al 10 dicembre.

Considerati i 90 giorni di tempo, la nuova scadenza entro cui inviare la dichiarazione tardiva è il 10 marzo 2021.

La presentazione dovrà avvenire come di consueto esclusivamente in modalità telematica.

La sanzione ridotta con ravvedimento operoso (ferma restando l’applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi, qualora non regolarizzate) dovrà essere pagata con modello F24 e utilizzando il codice tributo 8911.

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