Le banche italiane più sicure e solide: la classifica

Violetta Silvestri

23/03/2022

23/03/2022 - 12:02

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Secondo i dati BCE aggiornati, quali sono le banche italiane più sicure e solide? Una fotografia della solidità bancaria patrimoniale e di liquidità nell’Eurozona negli ultimi dati.

Le banche italiane più sicure e solide: la classifica

Nei dati al 2021 della BCE si possono valutare le banche italiane più solide e sicure: quali sono?

La classifica e la valutazione dipendono dalla cosiddetta Supervisory Review and Evaluation Process, con la quale l’autorità di vigilanza della BCE valuta i rischi che le banche devono affrontare e verifica che gli istituti siano attrezzati per gestirli adeguatamente.

In base ai risultati, quali società di credito sono emerse come più in salute? In generale, solidità e stabilità sono state confermate, nonostante tutte le incognite legate alla crisi pandemica.

Il report BCE ha anche dato una risposta specifica sul nostro Paese: quali sono le banche italiane più solide e sicure?

Banche più sicure: i risultati BCE

Nella sintesi della valutazione BCE si legge che: “i requisiti patrimoniali complessivi e le linee guida aumentano marginalmente per attestarsi al 15,1% delle attività ponderate per il rischio nel 2022, rispetto al 14,9% nel 2021; i requisiti patrimoniali complessivi e le indicazioni nel CET1 salgono al 10,6% delle attività ponderate per il rischio, rispetto al 10,5%.”

Inoltre, si è registrata una diminuzione degli stock di NPL e la qualità del credito nei bilanci delle banche ha espresso solidità, “anche grazie a eccezionali misure di sostegno pubblico”.

Un campanello di allarme, comunque, permane: la BCE ha ricordato che vi sono anche alcuni segnali di deterioramento della qualità del credito, in particolare nei settori economici che hanno maggiormente beneficiato delle misure di sostegno, e tali andamenti dovranno essere monitorati attentamente.

Andrea Enria, presidente del Consiglio di vigilanza della BCE ha sottolineato come punti deboli che la pandemia non è ancora finita. Per questo, le banche devono prestare attenzione delle possibili ritorsioni di questa situazione nei loro bilanci e rafforzare in particolare i loro quadri di governo e controllo del rischio.

D’altronde, le banche europee si trovano dinanzi alle seguenti sfide: possibilità di attacchi informatici, i rischi legati al clima, la continua pressione sulla redditività e il potenziale di un’uscita dirompente dal contesto di bassi tassi di interesse.

Le banche italiane più solide e sicure nel 2021

I risultati relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) e di solidità valutati dalla BCE su più di 100 istituti di credito sono stati radunati in una classifica.

Da questa è emerso innanzitutto che al primo posto delle banche controllate da Francoforte per sicurezza patrimoniale e di liquidità si è classificata la francese Caisse de Refinancement de l’Habitat.

Per quanto riguarda l’Italia, quali sono le banche più solide e sicure? Il primo nome nazionale si è posizionato al terzo posto: è Credito Emiliano.

Per trovare altri istituti italiani bisogna scendere al 17° posto con Mediobanca, poi Unicredit in 28esima posizione e Intesa Sanpaolo subito dopo. Le altre banche nazionali si sono classificate: Banco Bpm (65° posto); Bper (72° posto); Monte dei Paschi di Siena (87° posto); Banca Popolare di Sondrio (92° posto); Carige (106° posto).

Curiosità: la tedesca Deutsche Bank si è posizionata all’82esimo posto, più in basso della concorrente Commerzbank (45esima posizione).

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