Con l’avvento dell’intelligenza artificiale, la tecnologia ha compiuto progressi straordinari, trasformando profondamente il modo in cui viviamo e lavoriamo.
Molti esperti ritengono che la prossima rivoluzione tecnologica sarà guidata dal quantum computing.
Ma di cosa si tratta esattamente? E quali sono le società emergenti in questo settore?
Le prospettive per il quantum computing
Il quantum computing è un paradigma computazionale che utilizza le proprietà della fisica quantistica per elaborare informazioni in modo radicalmente diverso rispetto ai computer tradizionali. Mentre i computer classici funzionano con bit che rappresentano 0 o 1, i computer quantistici utilizzano qubit, che possono rappresentare simultaneamente 0 e 1 grazie al fenomeno della sovrapposizione.
Questa tecnologia promette una capacità di calcolo esponenzialmente superiore, particolarmente utile per risolvere problemi complessi in settori come la chimica, la crittografia, l’intelligenza artificiale e l’ottimizzazione logistica. Ad esempio, il quantum computing potrebbe rivoluzionare la scoperta di nuovi farmaci o migliorare significativamente gli algoritmi di apprendimento automatico.
Tuttavia, il quantum computing è ancora nelle sue fasi iniziali. Il problema risiede proprio nella stabilizzazione del qubit. Inoltre, servono infrastrutture tecnologiche avanzate, come ambienti estremamente controllati e temperature prossime allo zero assoluto. Per questo, i costi di sviluppo e manutenzione sono ancora proibitivi.
Nonostante queste difficoltà, i progressi sono tangibili. Fortune Business Insights stima che il mercato crescerà fino a $12.62 miliardi entro il 2032, con un CAGR del 34.8%. Per capirsi, il CAGR del segmento AI, secondo le previsioni statista è del 28.46% dal 2024 al 2030 fino al raggiungimento di un valore superiore a $800 miliardi.
Il quantum computing è il nuovo El Dorado?
Il settore del quantum computing sta attirando un forte interesse da parte degli investitori. Alcune società legate a questa tecnologia stanno crescendo in termini di capitalizzazione di mercato, pur non avendo ancora fondamentali solidi. Questo fenomeno è alimentato da un forte sentiment positivo e dalla percezione che queste aziende possano essere i futuri giganti tecnologici. Un po come lo è diventato NVIDIA con il boom dell’intelligenza artificiale.
Un dato interessante riguarda i multipli di mercato. Molte delle società emergenti nel settore hanno rapporti prezzo/utili estremamente elevati o addirittura negativi, poiché i loro prodotti sono ancora in fase sperimentale e non generano profitti significativi.
Questo non ha impedito agli investitori di puntare su di esse, scommettendo sul loro potenziale di crescita a lungo termine. In sostanza, si sta già creando una bolla, oppure sono valori giustificati dalle aspettative di crescita del settore? Quindi quali sono le nuove protagoniste del quantum computing?
1) Quantum Computing Inc. (QUBT)
Quantum Computing Inc. sviluppa software e algoritmi quantistici per applicazioni aziendali. L’azienda punta a rendere il quantum computing accessibile alle imprese attraverso soluzioni che non richiedono una profonda conoscenza della fisica quantistica. Il rapporto prezzo/utili è negativo, dato che l’azienda è ancora in perdita. Il margine di profitto nel 2023 è stato del -65%. Il leverage è moderato, con un rapporto debito/capitale proprio di 1,2. Nel 2024 l’azienda sta registrando una crescita degli EPS superiore al passato (+34.10% YoY) e le stime di crescita restano positive; il titolo QUBT è cresciuto del 2165%.
2) D-Wave Quantum Inc. (QBTS)
D-Wave è nota per lo sviluppo di computer quantistici basati su tecnologie di annealing quantistico, utilizzati per risolvere problemi di ottimizzazione. Il rapporto prezzo/utili non è applicabile, poiché l’azienda non genera ancora profitti. Il margine di profitto nel 2023 è stato del -75%. Il leverage è alto, con un rapporto debito/capitale proprio di 2,5. Nel 2024 gli si stimano maggiori del 41% rispetto all’anno procedente, con prospettive di crescita positive. Il titolo QBTS ha registrato una crescita YoY del 920%.
3) Rigetti Computing (RIGETTI)
Rigetti è un fornitore di hardware quantistico e sviluppa anche software per applicazioni integrate nei settori della finanza, della salute e della difesa. Il rapporto prezzo/utili è negativo. Il margine di profitto nel 2023 è stato del -80%. Il leverage è basso, con un rapporto debito/capitale proprio di 0,9. Nel 2024 Rigetti mira a chiudere con un incremento nel valore degli ESP del 37%, e le prospettive future degli analisti continuano a rimanere positive. Nel corso del 2024, il titolo GRTI è cresciuto del 1574%.
4) IonQ (IONQ)
IonQ sviluppa computer quantistici basati su trappole ioniche, considerati tra i più promettenti per la scalabilità a lungo termine. Il rapporto prezzo/utili non è applicabile. Il leverage è moderato, con un rapporto debito/capitale proprio di 1,4. Nel 2024 è stata l’unica fra le società elencate a mostrare un ritmo di crescita degli EPS negativo (-11%) e le prospettive non sono rosee neanche per il 2025 (-14%). La società è comunque cresciuta più del 200%.
Il settore del quantum computing rappresenta senza dubbio una delle frontiere più affascinanti della tecnologia moderna. Nonostante le sfide tecnologiche e finanziarie, il potenziale di trasformazione è enorme. Tuttavia, i modelli di business sono ancora in fase di sviluppo e i multipli di mercato sono spesso elevati o persino negativi.
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