Cosa ci può insegnare il mitico duello tra questi due grandi tennisti?
A parità di abilità, è l’esperienza a trasformare un tentativo in un successo, mentre l’inesperienza può far smarrire l’obiettivo.
Mi riferisco all’errore strategico di Sinner nel cercare un secondo confronto con il campione in carica. Avrebbe potuto evitarlo, non battendo Rune, ma ha cercato un colpaccio: Sinner non mirava solo alla vittoria, desiderava entrare nella leggenda del tennis.
La volontà di vincere a tutti i costi è un atteggiamento comune tra i giovani ma si riscontra anche tra gli investitori non professionisti di ogni età, dato che investire spesso è un atto più emotivo che razionale.
Investire saggiamente, tuttavia, significa mettere da parte le emozioni e concentrarsi sull’obiettivo a lungo termine, cioè il guadagno sostenibile nel tempo.
Ad esempio quando un investitore inesperto riesce a evitare un calo, la prima azione dovrebbe essere quella di consolidare il vantaggio, ricomprando senza indugi. Al contrario, molti aspettano conferme prolungate prima di farlo, per timore di perdite a breve termine, sprecando così l’opportunità ottenuta.
Analogamente, un tennista in vantaggio deve evitare un secondo scontro rischioso.
La tendenza storica del mercato è al rialzo, e quindi anche evitando solo in parte una discesa, nel medio termine si può ottenere un vantaggio considerevole.
Questo principio funziona anche se il calo non viene completamente evitato.
È inoltre interessante notare come l’atteggiamento impulsivo degli investitori non professionisti nel prender profitto immediato sia sempre svantaggioso, poiché il mercato naturalmente tende a salire e prendere profitto vuol dire restare poco o per nulla investiti.
In conclusione la lezione da apprendere è che cercare di ottenere vittorie straordinarie è pericoloso, anche nel contesto finanziario. Tuttavia, per comprendere questa ovvia verità, è necessaria esperienza, che non si misura solo in anni.