Il servizio Internet a banda larga di Starlink sarà reso disponibile da alcune compagnie europee, consentendo ai passeggeri di navigare, guardare streaming e lavorare in volo.
Viaggiare in aereo diventerà presto un’esperienza completamente diversa per chi non vuole staccarsi dal mondo digitale. Streaming, videochiamate e navigazione online senza interruzioni a decine di migliaia di metri di altezza non saranno più un’eccezione.
Ma in quali compagnie sarà possibile utilizzare il Wi-Fi ad alta quota? In Europa, Lufthansa ha già annunciato un accordo che porterà la connessione internet anche a bordo dei suoi velivoli, inclusi quelli di Ita Airways. L’azienda tedesca ha annunciato un accordo con Starlink, la società di SpaceX fondata da Elon Musk, per dotare i velivoli della compagnia di un servizio Wi-Fi ultraveloce e gratuito per i passeggeri. L’installazione, che coinvolgerà circa 850 aeromobili, inizierà nella seconda metà del 2026 e si concluderà entro il 2029, includendo sia i velivoli già in servizio che quelli in arrivo nei prossimi mesi.
Secondo Lufthansa, la maggiore capacità di banda e la velocità di connessione permetteranno di utilizzare “servizi di streaming, lavorare su piattaforme cloud e fruire di altre applicazioni ad alta intensità di dati durante il volo”, migliorando così l’esperienza dei passeggeri su tratte brevi e lunghe.
Ecco quali saranno le compagnie che offriranno il servizio Starlink.
Le compagnie coinvolte e la strategia di Lufthansa
Le compagnie in cui sarà possibile usufruire del servizio Starlink sono Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Air Dolomiti, Eurowings, Discover, Edelweiss e Ita Airways.
Sebbene la nota ufficiale non specifichi i singoli vettori, l’immagine divulgata mostra chiaramente l’intera rete di compagnie coinvolte. Data la durata dei lavori di installazione, è possibile che su alcuni aerei, come quelli di Ita Airways, coesistano per un certo periodo sia la nuova tecnologia Starlink sia il sistema Wi-Fi precedentemente installato.
Dieter Vranckx, Chief Commercial Officer di Lufthansa, ha sottolineato come l’introduzione del Wi-Fi Starlink coincida con il centenario della compagnia, un fattore che rappresenta “un passo avanti fondamentale per l’esperienza di viaggio premium dei nostri clienti”.
Ryanair boccia l’idea
Ma non tutte le compagnie hanno accolto con entusiasmo il servizio. Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha escluso la possibilità di installare Starlink sui propri jet a causa dell’impatto sulla resistenza aerodinamica - che aumenta il consumo di carburante del 2% - ritenendo che i passeggeri non sarebbero disposti a pagare per il Wi-Fi su tratte di breve durata:
“Bisogna installare un’antenna sulla fusoliera, il che comporta una penalizzazione del 2% sul consumo di carburante a causa del peso e della resistenza. Non pensiamo che i nostri passeggeri siano disposti a pagare per il WiFi su un volo medio di un’ora”.
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Come funziona la connessione Starlink sugli aerei
Starlink si basa su una costellazione di oltre 9.400 satelliti in orbita relativamente bassa intorno alla Terra, che lavorano insieme per fornire copertura Internet a banda larga. La posizione dei satelliti vicino al pianeta riduce la latenza rispetto ad altri sistemi satellitari che operano su orbite più elevate, migliorando la reattività delle connessioni. La velocità di navigazione varia dai 40 ai 220 megabit al secondo.
Per i voli, le antenne Starlink vengono installate sulla fusoliera degli aerei. Nonostante l’impatto aerodinamico sia minimo rispetto ad altre tecnologie simili, comporta comunque una leggera penalizzazione sul consumo di carburante.
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