Un’azienda cinese ha appena presentato un robot con caratteristiche fisiche e temperatura corporea simile a quella dell’uomo. Ecco come funziona Moya
Il dibattito sulla robotica è sempre più acceso dopo l’arrivo di creature come il “venditore” Mornine e dopo l’annuncio di uno dei colossi dell’abbigliamento mondiale di aver licenziato quasi 800 persone per sostituirle con delle macchine.
I robot sembrano destinati a far parte del nostro futuro e, molto probabilmente, oltre a poter svolgere molte delle nostre mansioni, ci assomiglieranno sempre di più.
L’ultimo passo verso la somiglianza lo ha compiuto la startup cinese DroidUp che ha appena presentato Moya, il primo robot “biomimetico” della storia in grado di muoversi come una persona e di riprodurre molte delle sue caratteristiche, movimento degli occhi e temperatura corporea comprese.
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Moya è il robot più “umano” mai creato
A un primo sguardo superficiale è complicato distinguere Moya da un essere umano. D’altronde la temperatura, i movimenti dei muscoli della faccia, la pelle, le capacità vocali e la temperatura corporea sono quasi identiche alle nostre.
La versione recentemente presentata da DroidUp, il prototipo femminile del robot, è alta 1,65 metri, ha un peso di 32 kg e, dato stupefacente, ha una superficie estremamente calda al tatto. I ricercatori cinesi sono stati i primi a riuscire a creare un automa con temperatura compresa tra 32 e 36 gradi.
Ma non solo. Il robot cinese è in grado di simulare quasi alla perfezione anche l’andatura di una normale camminata umana.
Configurazioni e compiti diversi
L’altro dato interessante del progetto Moya è che è altamente configurabile: può essere creato in versione sia maschile che femminile e può svolgere i compiti più disparati.
Grazie all’avanzato sistema di intelligenza artificiale che funge da “cervello”, Moya potrà essere impiegato in ambito sanitario, per compiti educativi o, semplicemente, come robot di compagnia.
E questo nelle fasi iniziali. Con gli sviluppi successivi e l’addestramento continuo del sistema di AI, il robot potrebbe trovare ampio spazio di impiego anche nel mondo del lavoro nei prossimi anni.
Come funziona l’intelligenza artificiale di Moya
Il “cervello” di Moya si trova proprio dietro i suoi occhi ed è una telecamera alimentata dall’AI in grado di percepire la presenza di essere umani all’interno del suo campo visivo.
Una volta rilevata la presenza di persone, il sistema permette al robot di comunicare vocalmente con gli interlocutori e, cosa ancora più impressionante, di muovere i muscoli del volto per rendere la conversazione più naturale.
Quando arriva Moya e quanto costerà
DroidUp prevede di iniziare ufficialmente la commercializzazione del suo nuovo robot “biomimetico” entro la fine di questo 2026 con un prezzo di lancio vicino agli 1,2 milioni di yuan, ovvero circa 150.000 euro.
Brutte notizie, però, per chi sogna di mettersi in casa un robot da compagnia. Nelle prime fasi Moya verrà venduto soltanto negli istituti educativi e nelle strutture sanitarie con l’obiettivo di coadiuvare insegnanti e medici nei loro compiti quotidiani.
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