Negli Stati Uniti, Roku ha aumentato i prezzi dei suoi dispositivi per lo streaming fino al 60%. La causa? Carenza di memoria e altri componenti.
La sempre minore offerta di memoria RAM sta da mesi colpendo l’intera filiera tecnologica mondiale. I primi a vivere gli effetti di questo vuoto causato dai data center per l’intelligenza artificiale sono stati smartphone e PC, con difficoltà di produzione e prezzi che inevitabilmente saliranno sia per i modelli di punta in uscita sia per i mid-range già sul mercato.
Com’era lecito aspettarsi, presto lo stesso succederà anche per altri comparti legati alle memorie RAM. Un primo esempio? Negli Stati Uniti, la piattaforma di streaming Roku ha comunicato l’aumento dei prezzi per l’intera gamma di stick e dispositivi, con incrementi che vanno dai 10 ai 50 dollari per dispositivo.
Roku aumenta i prezzi dei suoi stick
Incrementi fino al 60%, dovuti alla carenza di memoria RAM. A subirne maggiormente le spese in casa Roku è stato lo Streaming Stick 4K, passato da 50 a 80 dollari. Roku Ultra e Streambar SE aumentano da 100 a 150 dollari, mentre lo Streaming Stick base sale da 30 a 40 dollari e lo Streaming Stick Plus da 40 a 60 dollari.
Si tratta di aumenti piuttosto significativi, e il motivo è presto detto. Essendo dispositivi appartenenti alla fascia bassa dell’elettronica di consumo, le variazioni dei costi dei componenti sono più difficili da assorbire. Uno stick di Roku utilizza molta meno memoria rispetto a un telefono o a un laptop, ma anche una piccola quantità di DRAM oggi costa molto di più rispetto a un anno fa.
Per un prodotto che costa 50 dollari e che opera con margini di profitto minimi, un raddoppio dei prezzi diventa vitale per non andare in bancarotta. A confermarlo indirettamente è stato un dirigente dell’azienda che, ai microfoni di The Desk, ha dichiarato che la scelta è legata proprio alla carenza di memorie. Per ora i prezzi internazionali non sono ancora cambiati, ma tutto lascia pensare che presto ci sarà un adeguamento ulteriore.
Succederà lo stesso in Italia?
I primi aumenti hanno interessato il mercato statunitense. E in Italia? Partendo da Roku, il servizio non è ancora disponibile nel nostro mercato, sebbene i suoi stick siano acquistabili tramite store dedicati nelle versioni destinate a regioni estere (USA, UK o Germania). Il focus è però un altro: la carenza di memorie RAM avrà impatto anche su altri dispositivi legati allo streaming, nessuno escluso.
Ecco perché non sono da escludere rincari anche per prodotti più popolari nel nostro Paese come i Fire Stick di Amazon o i decoder dedicati al Digitale Terrestre e allo streaming via internet. Il rincaro di Roku è un primo campanello d’allarme, se stai cercando un dispositivo per lo streaming non puoi più rimandare. Anche perché la carenza di memoria durerà almeno fino al 2027 inoltrato, dunque nuovi aumenti saranno inevitabili.