La bomba dei titoli tecnologici sta per scoppiare?

Tommaso Scarpellini

10 Maggio 2023 - 15:50

Nonostante le grandi performance delle big tech in borsa, alcuni esperti esprimono i loro timori per l’attuale contesto tecnico di mercato. Cosa aspettarsi adesso dagli indici di borsa statunitensi?

La bomba dei titoli tecnologici sta per scoppiare?

Alcuni esperti hanno recentemente mostrato nuove preoccupazioni riguardo le recenti ripartenze borsistiche registrate dai titoli tecnologici ad alta capitalizzazione, riassumibili in Apple Inc. (AAPL), Alphabet Inc. - classe C (GOOG), Meta Platforms (META). Sta per scoppiare una bomba sul comparto?

Cosa ha spinto i titoli big tech così in alto?

Sebbene gli investitori del mercato statunitense si mostrino altamente soddisfatti da questo inizio 2023, alcuni esperti temono che il rialzo delle big tech possa dimostrarsi con il tempo solo speculazione. Le aziende maggiormente capitalizzate, sebbene abbiano mostrato trimestrali sopra le aspettative, restano comunque economicamente in contrazione rispetto allo scorso anno. Secondo gli analisti, quindi, buona parte del rialzo è ancora una volta molto dipendente dal piano di buyback messo in atto dall’amministrazione delle società.

I buyback azionari sono operazioni consistenti nell’acquisto da parte di una società delle proprie azioni distribuite sul mercato aperto. Quando una società effettua un buyback azionario, il numero totale di azioni in circolazione sul mercato viene ridotto. Questo aumenta la concentrazione di proprietà per gli investitori che detengono azioni accrescendo la partecipazione di ciascun azionista nella società. Allo stesso modo, ci saranno meno azioni disponibili per l’acquisto, il che può aumentare la domanda di azioni rimanenti e quindi far aumentare il loro prezzo.

Per questo motivo gli analisti si mostrano abbastanza scettici di fronte alla ripartenza dei principali indici azionari statunitensi. Difatti, sebbene il prezzo dei titoli a maggior capitalizzazione stia crescendo, specialmente le società oggetto di operazioni di buyback, buona parte degli altri asset a minor capitalizzazione componenti l’S&P500 e il Nasdaq non stanno registrando performance estremamente positive.

Non a caso, gli indici Equal Weighted statunitensi, che assegnano lo stesso peso a tutte le società dell’indice, presentano una performance decisamente inferiore rispetto a quelli tradizionali, sebbene da inizio anno resti comunque positiva. Questo perché le prestazioni dell’indice sono meno influenzate dall’andamento delle società più grandi e le performance delle società più piccole possono avere un maggiore impatto sull’indice.

Cosa preoccupa gli esperti riguardo al buyback delle società?

I buyback non sono infiniti e dipendono dalle decisioni delle società che li effettuano. Le aziende possono decidere di interrompere o ridurre i buyback seguendo naturalmente le linee guida del gruppo.

La principale paura degli esperti è che, quando i buyback finiscono, le società potrebbero non essere in grado di sostenere il prezzo delle loro azioni a lungo termine. Ciò può accadere perché le azioni non godono più del sostegno finanziario dell’azienda, che potrebbe limitare l’offerta di azioni sul mercato. Questo potrebbe portare a un aumento dell’offerta di azioni e a una diminuzione della domanda da parte degli investitori, che potrebbe a sua volta creerebbe un effetto a catena non troppo positivo per il prezzo delle azioni sul mercato.