Secondo gli esperti lo sviluppo dell’intelligenza artificiale potrebbe creare milioni di posti di lavoro. Ecco le nuove professioni che nasceranno
Il continuo e incessante sviluppo dell’intelligenza artificiale avrà un impatto rivoluzionario sul mondo del lavoro nei prossimi anni. I recenti licenziamenti su scala mondiale e la vera e propria scomparsa di alcune professioni non fanno certo dormire sonni tranquilli, ma, secondo gli esperti del World Economic Forum, la situazione potrebbe rivelarsi meno drammatica del previsto.
La previsione degli addetti ai lavori è che il saldo tra posti di lavoro persi e nuove posizioni create, arriverà a un lusinghiero +14 milioni.
Proviamo a scoprire quali saranno le professioni che nasceranno o che stanno già nascendo grazie all’IA.
Data Annotator – lo specialista di algoritmi
L’intelligenza artificiale, per svilupparsi al massimo delle sue potenzialità, ha bisogno di essere “guidata” all’interno del mondo reale.
Ecco perché i Data Annotator, le figure che insegnano agli algoritmi a comprendere la realtà, saranno tra i professionisti più ricercati nei prossimi 5-10 anni.
Prompt Engineer – “l’insegnante dell’IA”
Nei prossimi anni ci sarà grande spazio anche per la figura del Prompt Engineer, ovvero colui che si occupa di progettare, ottimizzare e gestire i modelli linguistici di grande dimensione su cui si basa l’intelligenza artificiale.
Il suo compito sarà quello di collaborare con i team di sviluppo per rendere i software operativi nel modo reale.
Product Engineer – l’integratore tra prodotti e IA
Il binomio tra commercio e intelligenza artificiale sta diventando sempre più stretto e per questa ragione chi sarà in grado di integrare i software con le fasi di vita di un prodotto avrà vita facile nel trovare un nuovo impiego.
Forward Deployed Engineer
Una delle figure più ricercate, già oggi, è quella del Forward Deployed Engineer, un professionista che agisce contemporaneamente come ingegnere, sviluppatore e consulente, che ha il compito di “trasformare” i progetti AI in prodotti per i clienti e che deve essere in grado di declinare gli strumenti in base alle singole esigenze di business delle aziende.
Director of AI Content & Innovation
Figura ibrida, se ce n’è una, il Director of AI Content & Innovation, è destinato a trovare molto spazio all’interno di aziende di vario tipo. Il suo lavoro è quello di comprendere le tecnologie IA, di saperle ottimizzare in base al cliente e di formarlo per utilizzare i nuovi strumenti tecnologici.
AI Optimization Specialist – l’addetto al monitoraggio
L’intelligenza artificiale è uno strumento relativamente nuovo e in continuo sviluppo, e per questo motivo deve essere monitorato e testato per ottenere il massimo delle performance. Di questo si occupa l’AIO, l’AI Optimization Specialist che ha come compiti quello di monitorare il funzionamento dei software, condurre test sul campo e collaborare con il team di sviluppo per correggere gli eventuali errori.
AI Security Researcher – l’esperto di sicurezza informatica
In un mondo sempre più tecnologico come quello che si prospetta nei prossimi anni, potrebbe aumentare esponenzialmente il numero di minacce informatiche basate sull’IA o per i sistemi di IA stessa. A ridurre i rischi ci sarà l’AI Security Researcher che ogni giorno si occuperà di scovare le falle nei modelli e di sviluppare sistemi di difesa contro i criminali informatici.
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