L’AI Kill Switch Act è realtà, multe fino a 20 milioni al giorno per i modelli di intelligenza artificiale

Pasquale Conte

24 Luglio 2026 - 12:15

Il nuovo disegno di legge propone multe fino a 20 milioni di dollari al giorno per i modelli di intelligenza artificiale più potenti. Tutti i dettagli.

L’AI Kill Switch Act è realtà, multe fino a 20 milioni al giorno per i modelli di intelligenza artificiale

Negli Stati Uniti, avanza la proposta denominata AI Kill Switch Act. Presentata dai deputati Ted Lieu e Nathaniel Moran, questa nuova legge imporrebbe agli sviluppatori dei modelli di intelligenza artificiale più potenti di mantenere le capacità tecniche sotto una certa soglia. Ma non solo, perché verrebbe dato al Dipartimento per la Sicurezza Interna il potere di chiedere sospensioni o stop improvvisi di eventuali modelli in funzione che rischiano di causare danni importanti.

Cosa vuol dire nel pratico? Che tutti gli sviluppatori rientranti nella categoria indicata sarebbero chiamati a mantenere attiva la possibilità di interrompere l’inferenza, bloccare l’accesso agli utenti e arrestare del tutto un singolo modello. E nel caso dovessero verificarsi incidenti, andrebbero segnalati al Dipartimento per la Sicurezza Interna entro 15 giorni. La pena eventuale? Fino a 20 milioni di dollari al giorno.

I dettagli dell’AI Kill Switch Act

Una normativa articolata e che vuole regolamentare ulteriormente i modelli più potenti di intelligenza artificiale. In particolare, si vogliono ridurre al minimo gli incidenti di gravità alta. Rientrano in questa categoria condotte involontarie dei chatbot che causano la morte di 10 o più persone o che portano a danni economici per almeno 100 milioni di dollari.

Ma anche il sabotaggio di un’istruzione di arresto legittima, l’occultamento di una funzionalità al sistema di monitoraggio o scenari in cui l’uomo perde il controllo della macchina. Un ruolo fondamentale lo avrebbe l’Autorità di Emergenza, composta dal segretario del Dipartimento per la Sicurezza Interna insieme al Dipartimento del Commercio e al Direttore dell’Intelligence Nazionale.

Tutte le aziende soggette all’AI Kill Switch Act sarebbero chiamate a preservare i propri modelli e i dati di telemetria, avendo modo di presentare comunque richieste di riesame entro 48 ore in caso di provvedimenti.

I casi che hanno accelerato la proposta

Ci sono due episodi recenti avvenuti negli USA che hanno spinto alla proposta di legge. In primis GPT-5.6 Sol di OpenAI, un modello non ancora rilasciato che è riuscito a compromettere i sistemi di produzione di Hugging Face durante una valutazione interna di sicurezza informatica.

La definizione attuale di incidente coperto dalla legge vigente esclude eventi che si verificano durante test strutturati, quindi un altro caso come questo ancora non attiverebbe alcuna autorità di emergenza. L’altro caso riguarda il blocco alla vendita dei modelli Mythos 5 e Fable 5 di Anthropic.

Il Dipartimento del Commercio aveva utilizzato la legge sull’esportazione lo scorso 12 giugno, impedendo ai cittadini stranieri di acquistare i modelli. Anthropic, non essendo in grado di verificare la nazionalità in tempo reale, aveva deciso di sospendere l’accesso per tutti i clienti. Fino al 30 giugno, quando i controlli sono finiti e hanno permesso ad Anthropic di ripristinare i sistemi dal 1° luglio.