In Italia un milione di vaccinati, ma quando raggiungeremo l’immunità di gregge?

Mario D’Angelo

15/01/2021

07/07/2021 - 16:53

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Quando sarà raggiunta l’immunità di gregge dal coronavirus in Italia? Il parere di Gianni Rezza

Nel corso delle ultime 24 ore è arrivato a un milione il numero di vaccinati in Italia, ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La notizia è molto positiva, ma il dato non consente ancora di parlare di immunità di gregge. Fra quanto tempo i cittadini italiani raggiungeranno l’immunità grazie alla vaccinazione?

Coronavirus, in Italia un milione di vaccinati

Sin dall’arrivo del primo carico di dosi Pfizer, alla fine dell’anno scorso, al bollettino quotidiano sull’epidemia in Italia si è aggiunto un nuovo dato: quello sui vaccinati. Nel giro di poche settimane il nostro Paese ha superato la Germania e si è trovata al primo posto per numero di vaccinazioni effettuate, ma diversi esperti hanno precisato che non per questo le misure possono essere allentate immediatamente.

Un milione di italiani ha ricevuto il vaccino anti Covid-19. Un sentito ringraziamento ai cittadini e al nostro Servizio sanitario nazionale per la risposta straordinaria”, ha twittato oggi Conte. Ma subito dopo ha lanciato un monito: “Andiamo avanti così mantenendo sempre alta la guardia”.

Per poter prendere davvero un respiro di sollievo, infatti, è parere comune che bisognerà aspettare la seconda metà del 2021, quando l’Italia e molti altri Paesi europei raggiungeranno l’immunità di gregge.

Quando raggiungeremo l’immunità di gregge grazie ai vaccini

Nel corso della conferenza stampa dell’Istituto Superiore di Sanità di oggi, venerdì 15, il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza ha detto la sua in proposito.

Non potremo raggiungere l’immunità di gregge attraverso le vaccinazioni prima di 6-8 mesi”, ha detto Rezza nel pomeriggio di venerdì. Il direttore della Prevenzione ha aggiunto che l’obiettivo principale, adesso, è quello di “abbattere l’epidemia, casi gravi e decessi e rendere gli ospedali Covid-free”.

Rezza ha annunciato inoltre che a cavallo fra gennaio e febbraio “comincerà la fase di vaccinazione degli over-80”. “Per ora le tabelle di marcia vaccinali sono rispettate”, ha precisato l’esperto.

Tuttavia le scorte di vaccino sono in esaurimento in diverse Regioni, e Pfizer ha confermato che le consegne di vaccini in Europa rallenteranno presto. “Pfzer sta lavorando duramente per fornire più dosi di quanto inizialmente previsto con un nuovo obiettivo dichiarato di 2 miliardi di dosi nel 2021”, si è giustificata la società.

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