Isee 2026, da quando si può fare richiesta?

Simone Micocci

31 Dicembre 2025 - 12:03

Da quando si può richiedere il nuovo Isee? Quello del 2025 scade oggi: ecco quando iniziare la procedura per il rilascio della nuova attestazione.

Isee 2026, da quando si può fare richiesta?

Oggi, mercoledì 31 dicembre, è l’ultimo giorno di validità dell’Isee 2025. Questo significa che a partire da domani bisognerà aggiornare la Dichiarazione sostitutiva unica - la Dsu - per continuare a godere di bonus e agevolazioni.

Ma da quando si può fare richiesta del nuovo Isee? Dipende dallo strumento a cui si ricorre. Oggi, infatti, per il rilascio dell’Isee ci sono due possibilità: da una parte il servizio online disponibile nell’area personale MyInps dove il modello per il rilascio dell’Isee è già precompilato con alcune informazioni rilevanti, come quelle che riguardano redditi e patrimoni.

Dall’altra invece la possibilità di rivolgersi a intermediari come caf e patronati, dove c’è lo svantaggio di dover attendere tempi leggermente più lunghi: tra raccolta dei documenti necessari per il rilascio dell’Isee e tempi tecnici, infatti, il rischio è di dover impiegare tra 1 e 2 settimane per ottenere l’attestazione. Molto più rapido invece il servizio precompilato, dove bastano poche ore per il rilascio, con lo svantaggio però che - specialmente chi è meno esperto - si possano commettere errori che portino l’Isee ad avere omissioni o difformità.

Ma a seconda dei casi, quando arriva il momento di fare richiesta dell’Isee? Ecco le date da attenzionare, fermo restando comunque che non c’è fretta: salvo il caso in cui il nuovo Isee serva per fare richiesta di nuove prestazioni, infatti, tanto per l’Assegno unico quanto per continuare a godere dell’Assegno di inclusione, l’Inps riconosce un periodo di tolleranza dando alle famiglie tutto il tempo necessario per la richiesta del nuovo Isee 2026.

Da quando richiedere l’Isee 2026

Godetevi il giorno di festa e abbiate un po’ di pazienza: tra qualche giorno sarà online sull’Inps lo strumento per la richiesta del nuovo Isee 2026. Già da venerdì 2 gennaio infatti si potrà ricorrere al modello precompilato e mettersi subito in regola con le norme vigenti, aggiornando così l’Isee tenendo conto dei redditi e dei patrimoni riferiti al 2024.

Ricordiamo, infatti, che salvo il caso dell’Isee corrente - per il quale bisogna attendere qualche settimana in più per la richiesta - per il calcolo dell’Isee si guarda alla situazione economica riferita a due anni prima. Per quanto riguarda i componenti del nucleo, invece, si considera il momento del rilascio dell’Isee.

Pertanto, se siete convinti di avere le competenze per non incorrere in errori - nonostante la semplicità del modello precompilato online infatti è sempre possibile commettere qualche scivolone, come ad esempio il non sapere come fare a richiedere la detrazione per la casa di abitazione - allora già dai prossimi giorni potete fare la richiesta dell’Isee 2026.

Nel caso invece preferiate rivolgervi a un intermediario esperto, approfittando tra l’altro della convenzione Inps che rende gratuito il rilascio dell’Isee attraverso caf e patronati, allora vi consigliamo di avere qualche giorno in più di pazienza. Fate passare le feste, magari nel frattempo iniziate a raccogliere i documenti utili, e iniziate a recarvi al vostro caf di fiducia tra il 7 e l’8 gennaio, così da poter completare le pratiche per il rilascio dell’Isee con tutta calma.

Non c’è fretta per il rinnovo dell’Isee

Anche perché, come già anticipato, non c’è fretta per il rilascio dell’Isee. È vero che l’attestazione scade oggi e che la nuova sarà necessaria per continuare a godere di bonus e agevolazioni, ma c’è comunque tempo a sufficienza per farlo. Ad esempio, nel caso di chi prende l’Assegno di inclusione la scadenza è fissata al 31 gennaio 2026: chi non ha l’Isee aggiornato entro questa data non riceverà più i pagamenti mensili che risultano sospesi. Una volta completato questo passaggio allora l’accredito riprende regolarmente, sempre che i requisiti per l’Assegno di inclusione risultino sempre soddisfatti, e anche le mensilità “congelate” vengono accreditate.

Per l’Assegno unico, invece, le tempistiche sono ancora più ampie. La scadenza entro cui rinnovare l’Isee, infatti, è fissata al 28 febbraio 2026. Chi non la rispetta dovrà accontentarsi, a partire da marzo, dell’importo minimo della prestazione, con la possibilità però di recuperare entro il 30 giugno così da ricevere anche gli arretrati delle mensilità precedenti.

Discorso differente per chi invece non gode ancora di queste misure e vuole farne domanda: in quel caso, così come per tutti gli altri bonus e agevolazioni che richiedono l’Isee, servirà fin da subito l’attestazione aggiornata al 2026.

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