L’Irlanda del Nord introduce nuovamente un lockdown di 4 settimane: ecco cosa prevede

L’Irlanda del Nord ha deciso di introdurre nuovamente un lockdown di 4 settimane, molto simile a quello di marzo. Ecco cosa prevede

L'Irlanda del Nord introduce nuovamente un lockdown di 4 settimane: ecco cosa prevede

L’Irlanda del Nord ha annunciato di introdurre un nuovo lockdown di 4 settimane per limitare la diffusione del coronavirus nella zona, attuando delle misure molto stringenti che ricalcano quelle in vigore durante la prima ondata di marzo.

Si tratta della prima zona del Regno Unito in cui è stato imposto nuovamente un blocco di tale portata. L’annuncio è stato fatto dal Primo Ministro Arlene Foster, che parlando all’Assemblea ha precisato che l’incremento del numero di contagi è stato di grave preoccupazione, e che la decisione di chiudere il Paese non è stata presa alla leggera.

Irlanda del Nord introduce lockdown di 4 settimane

L’Irlanda del Nord ha scelto la strada della prudenza e ha deciso di attuare nuovamente un blocco totale. Con l’introduzione del nuovo lockdown entreranno in vigore delle misure restrittive molto stringenti che prevedono la chiusura dei bar e ristoranti, ad eccezione che per le consegne a domicilio o per il servizio di take away, e sarà imposto un numero massimo di persone che potranno incontrarsi. Nello specifico il governo ha deciso che i cittadini potranno incontrarsi al massimo in 10 persone e solamente in spazi aperti, provenienti da due gruppi familiari diversi.

È stato incentivato anche lo smartworking a meno che non sia impossibile attuarlo e sono stati sconsigliati tutti i viaggi non indispensabili. Le palestre e i luoghi di culto invece resteranno aperti. Per quanto riguarda la scuola è stata estesa a due settimane la pausa di metà semestre in modo da poter coprire anche le festività di Halloween.

Possibile blocco in tutto il Paese

Il Primo Ministro dell’Irlanda del Nord ha affermato “che questa sarà una notizia difficile e preoccupante per molte persone. L’esecutivo ha preso questa decisione perché è necessaria, e ne abbiamo discusso gli effetti in modo molto dettagliato. Non prendiamo questo passo alla leggera”.

Anche il primo ministro britannico Boris Johnson che sta cercando di gestire l’incremento dei casi nel paese, sta valutando la possibilità di attuare un simile blocco in tutta l’Inghilterra. Della stessa posizione anche il leader dell’opposizione Sir Keir Starmer ha incoraggiato il Primo Ministro aggiungendo che “il piano del governo semplicemente non funziona. È necessario un altro corso. Ecco perché chiedo una serie temporanea di restrizioni chiare ed efficaci per ridurre il tasso di R e invertire la tendenza delle infezioni e dei ricoveri ospedalieri”.

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