IPO Bending Spoons da sogno, rally azioni +40%. L’euforia contagia a Piazza Affari il titolo Tamburi

Laura Naka Antonelli

2 Luglio 2026 - 10:05

Le azioni di Bending Spoons hanno fatto il loro debutto sul Nasdaq con un rally pari a quasi +40%. IPO con il botto a fronte della debolezza di Wall Street.

IPO Bending Spoons da sogno, rally azioni +40%. L’euforia contagia a Piazza Affari il titolo Tamburi

Un’IPO con il botto, quella dell’azienda italiana Bending Spoons, con le azioni che hanno fatto il loro debutto a Wall Street, per la precisione sul Nasdaq, schizzando del 39,66%.

Risultato: approdate alla borsa USA al prezzo di collocamento di 29 dollari per azione (oltre la forchetta di $26-28 resa nota in precedenza), le azioni Spending Spoons hanno concluso la prima giornata di trading a New York a quota $40,50.

IPO Bending Spoons da sogno, azioni +40%. Azioni Tamburi estendono i rialzi

Da monitorare l’effetto ’contagio’ sul titolo Tamburi (azionista di Bending Spoons), che ieri ha chiuso anch’esso in rally, scattando dell’8,69%, a 9,51 euro.

Oggi le azioni Tamburi (TIP) estendono i guadagni, salendo fino a +3,5% a Piazza Affari.

In evidenza le dichiarazioni rilasciate alla vigilia da Giovanni Tamburi, fondatore di Tamburi Investment Partners, a margine della presentazione del progetto PMI2Change lanciato da Banca Generali a Palazzo Mezzanotte.

Parlando dell’IPO di Bending Spoons, stando a quanto riportato dall’Ansa, Tamburi ha sottolineato che
abbiamo deciso di vendere qualche azione per dare un segnale al mercato, ma per noi è abbastanza irrilevante e teniamo le nostre quote”.

L’IPO, ha aggiunto Tamburi, permetterà al gruppo, le cui azioni sono scambiate sull’ Euronext STAR Milan, di incassare più di $50 milioni, a fronte di una cessione contenuta di titoli:

Più dell’80% delle azioni ce le teniamo”.

Ancora, il fondatore della banca:

“Noi abbiamo mi pare il 2,85% e andremo al 2,5-2,6%. Cambia pochissimo per noi, va bene così (...) Siamo convinti che il titolo andrà molto bene nel futuro. Per fortuna nella notte abbiamo fatto un piccolo ritocco al prezzo che non è male e speriamo nel pomeriggio che sia una bella soddisfazione per noi come Paese Italia e come Milano”.

La soddisfazione c’è stata tutta, come è emerso dalla febbre esplosa a Wall Street per le azioni di Bending Spoons.

Rally azioni Bending Spoons in una sessione debole per Wall Street

Il rally di Bending Spoons è stato ancora più impressionante, se si considera che ieri il sentiment a Wall Street è stato negativo: la borsa USA ha dato il via infatti al terzo trimestre dell’anno puntando verso il basso, con l’indice Dow Jones che, dopo essere balzato nei massimi intraday fino a quota 52.742,66 punti, ha terminato la seduta perdendo 13,96 punti, o lo 0,03%, a quota 52.305, 24.

Peggio lo S&P 500, in calo dello 0,22% a 7.483,23 e il Nasdaq Composite, arretrato dello 0,66% a 26.040,03 punti.

A zavorrare Wall Street sono stati soprattutto i titoli chip, scaricati dagli investitori dopo il balzo che ha caratterizzato il primo semestre dell’anno. Tra le maglie nere, le azioni Micron Technology, che sono scivolate di oltre il 10%.

Va detto tuttavia che, secondo gli analisti, il forte ribasso è stato provocato dalle prese di beneficio e non da particolari alert che riguardano il comparto, che potrebbe anzi continuare a brillare.

Azioni Bending Spoons continuano a salire nelle contrattazioni afterhours di Wall Street

Tornando a Bending Spoons, le azioni hanno fatto il loro debutto alla vigilia con il ticker BSP.

Gli acquisti proseguono nelle contrattazioni afterhours, con i titoli che avanzano del 2% circa a $41,32.

Tra l’altro, ieri la carica di buy è stata tale da far balzare le azioni fino a un massimo intraday di $43,98, sulla scia di un rally superiore a +51,5%.

L’IPO ha consentito così all’azienda tecnologica italiana di raccogliere $1,8 miliardi.

Bending Spoons, guidata dal CEO Luca Ferrari, controlla alcune società tra cui AOL, Vimeo, WeTransfer e Meetup.

Con il suo sbarco sul Nasdaq, sono state offerte per la precisione 57.971.015 azioni ordinarie, di cui 34.398.640 offerte da Bending Spoons e 23.572.375 offerte da alcuni azionisti venditori. La chiusura dell’offerta è prevista per la giornata di oggi, 2 luglio 2026.

IPO Bending Spoons, il commento di Moneyfarm

Nel commentare l’IPO di Bending Spoons, Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm ha sottolineato che “negli anni la società ha completato oltre 50 acquisizioni, affinando un processo di M&A disciplinato e replicabile”, ricordando che “dopo ogni acquisizione, Bending Spoons interviene profondamente sull’organizzazione: gran parte dello sviluppo software viene centralizzata in Italia, vengono introdotti strumenti di Intelligenza Artificiale per aumentare la produttività e vengono eliminate le inefficienze tipiche delle realtà più mature”.

Un approccio che, ha continuato il CIO di MoneyFarm, “ha consentito un significativo incremento della redditività: nel 2025 il margine EBITDA adjusted ha raggiunto il 53%, mentre il management punta a circa il 58% nel prossimo futuro e il traguardo del 60% non appare implausibile. La società fa inoltre ricorso a una leva finanziaria significativa, con circa 4,4 miliardi di dollari di debito a fronte di 1,1 miliardi di patrimonio netto, pari a un rapporto di circa quattro a uno”.

Detto questo, ha avvertito Flax, “l’utilizzo del debito può amplificare i rendimenti per gli azionisti, ma comporta anche un incremento del profilo di rischio, un aspetto che merita particolare attenzione”.