Investitori miliardari puntano tutto su questo ETF. +1.200% atteso entro il 2030

Laura Naka Antonelli

12/11/2024

Diversi gli investitori miliardari che hanno fatto incetta di questo ETF. Ma la corsa del fondo potrebbe essere soltanto all’inizio.

Investitori miliardari puntano tutto su questo ETF. +1.200% atteso entro il 2030

I gestori dei fondi miliardari, così si dice, sono noti per essere tra gli investitori più saggi di Wall Street, anche se non sempre la loro opinione collima con quella degli analisti.

Accade tuttavia in rari casi che i gestori si trovino d’accordo con quanto consigliano gli esperti.

Si tratta di un ottimo segnale, che di norma implica che l’asset finanziario che ha riscosso la fiducia sia dei gestori - che possono essere di hedge fund o di family office - che degli strategist è destinato a fare faville.

Ed è in questo preciso ragionamento che si innesta una delle chiamate buy che stanno facendo furore a Wall Street: oggetto della previsione che sta facendo scalpitare i tori è un ETF ben preciso, che sta raccogliendo grandi consensi.

Il nome dell’ETF con il target da sogno

L’ETF in questione è l’ETF iShares Bitcoin Trust (NASDAQ: IBIT) che cerca di riflettere in generale il trend dei prezzi del Bitcoin.

All’8 novembre, stando a quanto si appreso qualche giorno fa, questo ETF lanciato dal colosso del risparmio gestito BlackRock ha superato i 33 miliardi di dollari di patrimonio netto, battendo secondo i dati di iShares perfino l’ETF sull’oro, l’Shares Gold Trust (IAU).

Il fondo, di fatto, sta beneficiando di una delle grandi scommesse che la comunità di investitori ha deciso di lanciare a seguito del risultato delle Elezioni USA, che hanno sancito la vittoria di Donald Trump contro la rivale democratica Kamala Harris: quella sul Bitcoin.

Si sa infatti che gli appassionati di Bitcoin non aspettavano altro, visto che Trump, più volte, aveva rilasciato dichiarazioni favorevoli al mondo crypto.

Naturale che la vittoria del candidato repubblicano fomentasse, di conseguenza, l’entusiasmo sul settore, portando i prezzi della moneta digitale numero uno al mondo a incassare nuovi record, avvicinandosi anche a un passo dalla soglia di $90.000, e puntando al target ancora più ambizioso di $100.000, su cui diversi analisti stanno ora discutendo.

Ma a partire dal mese di gennaio, il mercato delle criptovalute è stato interessato da un’altra grande novità: l’approvazione da parte della SEC di 11 ETF sul Bitcon spot agli inizi del 2024: da allora, questi fondi sono stati destinatari di un vero e proprio boom di flussi in entrata.

I miliardari che stanno scommettendo sull’ETF sul Bitcoin

A posizionarsi sugli ETF sono stati diversi miliardari, per una ragione molto semplice: gli ETF hanno rappresentato sicuramente un veicolo che ha facilitato in modo significativo la decisione di diversi investitori istituzionali di puntare sul BTC.

Ne ha beneficiato in particolare, tra i tanti, proprio l’ETF iShares Bitcoin Trust (NASDAQ: IBIT), che ha attratto l’attenzione di alcuni tra gli investitori più famosi al mondo, e la cui corsa, secondo gli analisti, sarebbe appena iniziata.

Tra i gestori dei fondi che hanno deciso di scommettere sul fondo, vanno menzionati Israel Englander, David Shaw e Steven Cohen, che hanno investito tutti in modo massiccio nell’ETF nei primi sei mesi del 2024.

Per la precisione, Israel Englander, ha aggiunto 10,9 milioni di azioni dell’ETF al portafoglio del suo hedge fund Millenium Management, mentre l’altro hedge fund D.E. Shaw & Company di David Shaw ha acquistato 2,6 milioni di azioni dell’ETF.

Steven Cohen ha acquistato 1,7 milioni di azioni per Point72 Asset Management, la società di gestione degli asset di cui è presidente e CEO.

Tornando all’ipotesi di un rally dell’ETF superiore a +1200% entro i prossimi sei anni, l’outlook si basa sul target price di lungo termine che diversi esperti del settore hanno stilato sull’asset sottostante dell’ETF iShares Bitcoin Trust (NASDAQ: IBIT): per l’appunto, il Bitcoin.

Cathie Wood, la numero uno di Ark Invest che si è sempre mostrata più che ottimista nei confronti delle potenzialità delle criptovalute, è dell’idea che i prezzi della moneta digitale possano schizzare fino a $1 milione, o anche oltre, entro il 2030.

Idem gli analisti di Bernstein, secondo cui la soglia di $1 million potrebbe essere agguantata dal Bitcoin nel 2033.

Anche Michael Saylor e Jack Dorsey, nomi ben noti nel firmamento delle criptovalute, rispettivamente co-fondatore di MicroStrategy e co-fondatore dell’ex Twitter ora X, scommettono su un valore del Bitcoin in crescita fino a $1 milione, tanto da aver investito in modo massiccio sul BTC attraverso le loro aziende.

Proprio questo obiettivo rappresenta un aumento del 1.207% nell’arco dei prossimi anni, praticamente fino al 2030, rispetto al valore attuale della criptovaluta.