Ingresso gratuito nei musei per il personale ATA: il parere del MIUR alle richieste dei sindacati

Simone Micocci

26 Aprile 2017 - 16:00

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Scuola, ingresso gratuito nei musei esteso per il personale ATA? Il MIUR si è detto favorevole, adesso bisognerà aspettare il parere del Ministero dei Beni Culturali.

Ingresso gratuito nei musei per il personale ATA: il parere del MIUR alle richieste dei sindacati

Personale ATA: il MIUR ha espresso il proprio consenso per l’estensione del beneficio che prevede l’ingresso gratuito neii musei nazionali.

Qualche settimana fa il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione degli insegnanti italiani un modulo da compilare, e da far sottoscrivere al Dirigente Scolastico, per la richiesta di ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici nazionali. Un beneficio che spetta a tutti gli insegnanti, sia per quelli di ruolo che per i precari, ma non per il personale ATA.

L’esclusione del personale ATA dal suddetto beneficio ha suscitato molte polemiche, tant’è che i sindacati rappresentativi della professione hanno inviato una nota al MIUR chiedendo che l’agevolazione fosse estesa a tutti.

Nella giornata di oggi il MIUR si è espresso in favore delle richieste della Direzione Generale Feder.ATA, ma per l’estensione definitiva di questo beneficio bisognerà attendere il parere del Ministero dei Beni Culturali.

Difficilmente però il Ministero dei Beni Culturali si esprimerà contrariamente alle richieste dei sindacati poiché le motivazioni presentate dai sindacati rappresentativi del personale ATA ci sembrano più che valide, tant’è che sono state accolte dal Ministero dell’Istruzione.

Personale ATA: perché meritano l’ingresso gratuito nei musei

La Direzione Generale di Feder.ATA ha chiesto che anche al personale ATA a tempo indeterminato e determinato venga concesso di entrare gratuitamente nei musei e nei parchi archeologici con le stesse modalità previste per i docenti.

Nessun prezzo del biglietto, quindi, ma solo un modulo che certifica il proprio status di insegnante (o in questo caso di personale ATA) che deve essere firmato dal Dirigente Scolastico.

Questa richiesta è motivata dal fatto che nell’attuale ordinamento scolastico il personale amministrativo tecnico e ausiliario è parte integrante del percorso di apprendimento culturale degli alunni. Eppure da anni il personale ATA è trascurato dalle amministrazioni; basta pensare al bonus insegnanti da 500 euro, non attribuito al personale ATA.

Secondo la Feder. ATA è come se il Governo pensasse che la categoria sia fatta da “ignoranti” che come tali devono essere mantenuti così da poterli “usare” e “spostare” senza problemi.

In quest’ottica però non si spiega il motivo per il quale ogni anno vengono stanziati 2 milioni e 300 mila euro per i corsi di formazione che i dipendenti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, sono costretti a frequentare.

Quindi, dal momento che il personale ATA deve “acquisire competenze per contribuire ad un’organizzazione della scuola orientata alla massima flessibilità” il Governo dovrebbe estendere i benefici previsti per gli insegnanti anche a loro.

Ingresso gratuito ai musei per il personale ATA: il parere del MIUR

Il MIUR ha espresso un parere positivo per le richieste mosse dai sindacati rappresentativi degli ATA. Anche questi quindi sono meritevoli di entrare gratuitamente nei musei pubblici e negli scavi archeologici, così da perfezionare la loro formazione.

La Feder.ATA è soddisfatta per la decisione del MIUR dicendosi fiduciosa riguardo al parere del Ministero dei Beni Culturali. Solo con il benestare di quest’ultimo, infatti, il suddetto beneficio sarà esteso anche al personale ATA.

Per adesso quindi non ci resta che attendere ulteriori sviluppi; un primo passo però è stato fatto, quindi ci sono delle alte probabilità che d’ora in avanti anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario potrà entrare gratuitamente nei musei.

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