Il divario nei tassi di disoccupazione tra laureati e diplomati si assottiglia: meno differenze nell’accesso al lavoro, mentre il principale vantaggio dei laureati resta il salario.
Diversi recenti rapporti hanno evidenziato che i tassi di disoccupazione per i neolaureati sono in aumento, il che ha portato a ipotizzare che forse i nuovi strumenti di AI stiano già riducendo le opportunità per tali lavoratori.
Alexander Cline e Barış Kaymak della Federal Reserve di Cleveland offrono alcune utili sfumature alla discussione sull’occupazione tra i laureati rispetto ai diplomati delle scuole superiori nel loro articolo “Are Young College Graduates Losing Their Edge in the Job Market” (Economic Commentary, 24 novembre 2025), pur procedendo con cautela (come appropriato) nell’attribuire le cause.
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA