I Paesi più costosi d’Europa, la classifica 2026. Dov’è l’Italia?

Emanuele Di Baldo

21 Luglio 2026 - 15:15

Ecco quali sono i Paesi più costosi d’Europa e dove si colloca l’Italia nel ranking continentale, secondo i dati riportati da Eurostat

I Paesi più costosi d’Europa, la classifica 2026. Dov’è l’Italia?

Dopo anni di inflazione elevata e una crisi energetica che ha ridisegnato le bollette del continente, nel 2026 il costo della vita resta uno dei temi economici più sentiti dalle famiglie europee. Confrontare i livelli dei prezzi tra i diversi Paesi aiuta a capire dove lo stesso carrello della spesa pesa di più e dove, invece, la stessa cifra rende di più.

La fotografia più aggiornata arriva da un’analisi di Eurostat, pubblicata a giugno 2026 e riferita all’anno 2025. L’indagine confronta i livelli dei prezzi di oltre 2.000 beni e servizi di consumo in 36 Paesi europei - i 27 Stati membri dell’Ue, i tre Paesi Efta (Islanda, Norvegia, Svizzera) e sei Paesi candidati - misurando quanto costa in ciascuno lo stesso paniere rispetto alla media Ue.

Per leggere la classifica serve chiarire il metodo. Eurostat fissa la media Ue pari a 100: un valore superiore a 100 segnala un Paese più caro della media, uno inferiore a 100 un Paese più economico. Le cifre di questo articolo si basano sui Consumi individuali effettivi (AIC), la misura più ampia - comprende anche i servizi finanziati con fondi pubblici come sanità e istruzione - che secondo Eurostat è la più adatta ai confronti internazionali. Un punto importante: questi indici confrontano solo i prezzi e non tengono conto dei redditi, quindi un Paese più caro non è necessariamente meno accessibile per chi ci vive.

La classifica dei Paesi più costosi d’Europa nel 2026

Partiamo dalla domanda che interessa di più: dove si colloca l’Italia? Con un indice di 98, il nostro Paese si posiziona appena sotto la media Ue (-2%), risultando l’undicesimo Paese più caro dell’Unione. Tra le quattro maggiori economie l’Italia è più economica sia della Germania sia della Francia, e più cara solo della Spagna. Subito sotto di noi si collocano Estonia (97,8) e Malta (95,8), a conferma di quanto sia affollata la fascia intorno alla media.

All’interno dell’Ue il divario resta ampio: il Lussemburgo guida la classifica come Paese più caro, mentre la Romania è il più economico; i prezzi al consumo lussemburghesi sono circa 2,5 volte quelli rumeni.

Allargando lo sguardo a Efta e Paesi candidati, l’Islanda diventa il Paese più caro d’Europa e la Macedonia del Nord il più economico, con un divario che sale a 3,7 volte.

In concreto: per lo stesso paniere che in media nell’Ue costa 100 €, un consumatore paga 120,40 € nei Paesi Bassi, 119 € in Austria, 118,10 € in Belgio e circa 98 € in Italia (fonte dati Eurostat, via Euronews).

Di seguito la classifica completa secondo l’indice AIC (Ue=100):

PaeseIndice dei prezzi (UE=100)
Islanda 183,7
Svizzera 181,0
Lussemburgo 148,0
Danimarca 140,2
Irlanda 139,6
Norvegia 138,4
Svezia 128,4
Finlandia 126,1
Paesi Bassi 120,4
Austria 119,0
Belgio 118,1
Germania 109,1
Francia 106,4
Media Ue 100,0
Italia 98,0
Estonia 97,8
Malta 95,8
Cipro 91,6
Slovenia 91,1
Spagna 91,1
Portogallo 85,3
Grecia 84,0
Cechia 82,0
Slovacchia 81,4
Lituania 81,4
Lettonia 80,6
Croazia 76,3
Ungheria 71,6
Polonia 71,1
Albania 65,7
Serbia 62,5
Montenegro 61,0
Bulgaria 60,0
Romania 58,9
Bosnia-Erzegovina 55,7
Turchia 52,2
Macedonia del Nord 49,7

Quali sono i Paesi più cari e i più economici per categoria

Le divergenze cambiano molto a seconda del prodotto o del servizio. Eurostat indica il Paese Ue più caro e quello più economico per ciascuna grande categoria di spesa:

CategoriaPiù caro (UE)Più economico (UE)
Alimentari e bevande analcoliche Lussemburgo (122% media UE) Romania (80%)
Alcolici e tabacco Irlanda Bulgaria
Abbigliamento Danimarca Bulgaria
Calzature Danimarca Bulgaria
Energia (elettricità, gas, combustibili) Germania (122% media UE) Ungheria (39%)
Mobili e arredo Malta Bulgaria
Elettrodomestici Danimarca Lettonia
Elettronica e informatica Francia Italia
Mezzi di trasporto privati Danimarca Slovacchia
Servizi di trasporto Danimarca Bulgaria
Comunicazioni Belgio Romania
Ristoranti e hotel Danimarca Bulgaria
Abitazione Irlanda (190% media UE) Bulgaria (41%)
Istruzione Lussemburgo (334% media UE) Romania (42%)

Un dato spicca per noi: l’Italia è il Paese Ue più economico per l’elettronica e le apparecchiature informatiche, come televisori, computer, tablet, stampanti, smartphone. La maggiore dispersione dei prezzi si registra invece su alcolici e tabacco, per via delle forti differenze di tassazione, e sull’energia.