BTP fino a 7 anni: cosa cambia davvero tra rendimento, durata e rischio di prezzo nelle diverse scadenze, tra stabilità da investimento e maggiore sensibilità ai tassi.
Dopo una fase di volatilità, il mercato dei BTP ha iniziato a dare segnali di recupero, riportando i rendimenti su livelli più interessanti. In precedenza, i prezzi avevano subito una discesa, complice l’incertezza legata all’inflazione e all’andamento dei tassi. Poi, a partire dal 23 marzo, si è assistito a un’inversione: le quotazioni sono risalite e i rendimenti si sono progressivamente ridotti.
Nonostante questo movimento, molti BTP continuano ancora oggi a offrire rendimenti interessanti, soprattutto se confrontati con quelli disponibili fino a poche settimane fa o con alternative come conti deposito e Buoni Postali.
Quello che è cambiato davvero è il contesto. Fino a poco tempo fa il mercato dava quasi per scontati tagli rapidi dei tassi. Oggi questa visione è meno solida. Le decisioni della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve indicano piuttosto una fase di stabilità, con tassi che potrebbero restare più alti più a lungo. [...]
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