Negli ultimi anni, la Borsa italiana ha visto una crescita impressionante culminata nel 2024 con l’indice Ftse Mib che ha raggiunto il livello più alto dal 2007, con un incremento del 56%.
Se si considera l’indice Total Return, che tiene conto anche dei dividendi reinvestiti, la performance balza al 123,7% confermando un mercato in piena salute.
In questo contesto, alcuni titoli di Piazza Affari si sono distinti per aver regalato agli investitori rendimenti a tre cifre, con variazioni positive superiori al 100%. Tra questi, un titolo in particolare è cresciuto di oltre il 1.000%. Questi risultati testimoniano la solidità e il potenziale di crescita del mercato azionario italiano.
Su 138 titoli italiani con una capitalizzazione di mercato superiore ai 200.000 euro solo un’azienda è riuscita a far crescere il suo valore di 10 volte e altre sei aziende hanno visto il loro valore crescere tra il 500% e il 1.000%, secondo gli studi di Equita Sim e di eToro.
Analizziamo di seguito i 10 titoli migliori degli ultimi 10 anni, che evidenziano le performance più entusiasmanti e che stanno facendo la differenza per i portafogli degli investitori che hanno puntato su Piazza Affari.
Borsa Italiana: i 10 titoli migliori degli ultimi 10 anni
In cima alla classifica svetta SeSa, che negli ultimi 10 anni ha aggiunto il 1.040% del suo valore grazie alla trasformazione digitale, offrendo a imprese e organizzazioni soluzioni tecnologiche, consulenza e vertical applications. SeSa ha registrato una crescita degli utili a un tasso medio annuo di 21,3%, mentre il settore Electronic ha registrato utili in crescita a un tasso medio annuo di 13,9%
Segue un’altra società di consulenza informatica e digital serviced, Reply, che tra dicembre 2013 e dicembre 2023 ha segnato una performance positiva del 850%. In terza posizione troviamo Amplifon, leader mondiale di apparecchi acustici, con una performance positiva del 780% nello stesso periodo.
| Classifica | Titolo | Performance a 10 anni | Capitalizzazione |
|---|---|---|---|
| 1 | SeSa | 1040% | 1,46 miliardi |
| 2 | Reply | 850% | 5,26 miliardi |
| 3 | Amplifon | 780% | 6,59 miliardi |
| 4 | Stellantis | 740% | 44,85 miliardi |
| 5 | Moltiply | 670% | 1,43 miliardi |
| 6 | STMicroelectronics | 620% | 25,91 miliardi |
| 7 | Interpump | 540% | 4,27 miliardi |
| 8 | Recordati | 470% | 11,03 miliardi |
| 9 | Tamburi Investment Partners | 372% | 1,75 miliardi |
| 10 | ERG | 370% | 3,62 miliardi |
Come scegliere i migliori titoli di Borsa Italiana
Scegliere i migliori titoli di Borsa Italiana in grado di crescere costantemente nel lungo periodo richiede una valutazione attenta dei dati fondamentali delle aziende. Innanzitutto, è fondamentale individuare società con bilanci solidi e una gestione affidabile, capaci di mantenere una stabilità finanziaria anche in periodi di incertezza. Le aziende con ricavi in costante crescita, margini in aumento e un livello di indebitamento controllato tendono a offrire prospettive di rendimento più elevate nel lungo termine.
Queste caratteristiche sono tipiche delle cosiddette “tenbagger”, un termine coniato dal celebre gestore di fondi Peter Lynch per descrivere investimenti che decuplicano il loro valore iniziale.
I settori più promettenti dove ricercare ora questi titoli sono quelli legati alla tecnologia, dove l’adozione di nuovi prodotti e servizi può spingere i prezzi azionari a crescere rapidamente.
I grandi assenti
Stupisce (o forse no) l’assenza delle grandi aziende italiane nei primi 10 posti delle società migliori a Piazza Affari negli ultimi 10 anni.
L’unico modo per segnare performance simili è avere un bilancio solido, un management affidabile ed un’ottima stabilità finanziaria.
Quando i ricavi sono maggiori dei costi, gli ultimi aumentano insieme ai margini e i debiti non sono un’edera soffocante, succede questo: l’azienda cresce, gli investitori investono, l’azienda continua a crescere.