Halving Bitcoin, maggio 2020: cos’è, a cosa serve e quali conseguenze ha? La guida

Halving Bitcoin: cos’è, a cosa serve e quali conseguenze per il prezzo? La guida completa su data, dettagli e informazioni utili

Halving Bitcoin, maggio 2020: cos’è, a cosa serve e quali conseguenze avrà sul prezzo della criptovaluta? Domande lecite, che molti si sono posti alla vigilia dell’atteso evento.

Da qui la necessità di creare una guida completa sull’operazione che potrebbe prendere il via da un momento all’altro. L’evento, come di consueto, verrà monitorato con attenzione dal mercato intero.

Nelle precedenti occasioni, il prezzo della criptovaluta ha messo a segno oscillazioni imponenti per cui molti sono tornati a chiedersi cos’è l’halving del Bitcoin, a cosa serve e cosa accadrà durante l’evento di maggio. Le conseguenze dell’operazione potrebbero essere particolarmente evidenti anche in questo caso.

Halving Bitcoin: cos’è e a cosa serve?

Per comprendere al meglio cos’è l’halving del Bitcoin e cosa cambierà dopo questa operazione (sul fronte prezzo e nell’intero mercato) bisogna fare necessariamente un passo indietro e chiedersi come viene prodotta la moneta virtuale.

Come ormai è noto, il numero massimo di BTC in circolazione non potrà mai superare quota 21 milioni. Una volta raggiunta quella soglia la produzione (mining) si arresterà.

L’estrazione della criptovaluta avviene per mano dei cosiddetti miner che per questo vengono ricompensati proprio con Bitcoin. Con l’halving, la loro ricompensa viene semplicemente dimezzata e il numero di BTC immessi sul mercato scende. Il loro valore, di conseguenza, tende ad aumentare.

Grazie all’halving di Bitcoin i “ritmi di produzione” vengono insomma rallentati cosa che impedisce l’immediato raggiungimento di quota 21 milioni e rende il prezzo meno esposto a rischi di deprezzamento.

In pratica a chi si chiede cos’è l’halving del Bitcoin potremmo semplicemente rispondere definendolo un dimezzamento di ricompensa.

A quando l’halving di maggio? Data e informazioni utili

Quando si verificherà il prossimo halving del Bitcoin? In genere, effettuare previsioni sul giorno preciso dell’operazione non è facile, poiché nessuno indica una data prestabilita e il tutto prende il via ogni 210.000 blocchi.

Per il terzo halving, insomma, bisognerà attendere il raggiungimento di quota 630.000, cosa che ormai potrebbe accadere da un momento all’altro.

Allora saranno in circolazione circa 18.300.000 BTC (su un totale di 21 milioni) e la ricompensa verrà ridotta da 12,5 BTC a 6,25 BTC.

Le conseguenze dell’operazione sul prezzo

Come anticipato, la più diretta conseguenza dell’halving di Bitcoin sarà la riduzione della ricompensa dei miner, che passerà da 12,5 a 6,25 BTC. Ma non è finita qui.

La ricompensa è l’unico modo di creazione della criptovaluta, per cui il suo dimezzamento imporrà altresì il dimezzamento dei nuovi BTC creati. In altre parole, il tasso di produzione della criptovaluta scenderà e la massa circolante crescerà a un ritmo più lento.

Questa minore offerta sul mercato potrebbe avere ripercussioni positive sul prezzo del Bitcoin, che nel corso dei due halving del 2012 e del 2016 ha sempre imboccato la via del rialzo. Per tutti questi motivi numerosi analisti hanno previsto un imminente balzo della quotazione, la quale sta attualmente scambiando oltre gli $8.000, dopo il balzo oltre i $10.000 dei giorni scorsi.

Eppure per i più scettici, l’halving del Bitcoin di maggio 2020 potrebbe essere seguito da una discesa del prezzo. I miner, d’altronde, potrebbero iniziare a vendere visto l’improvviso aumento (il raddoppio) dei costi che si troveranno a sostenere.

Per questo l’operazione e le sue conseguenze verranno monitorate con attenzione costante.

Calendario halving Bitcoin: le date da tenere a mente

Ora che abbiamo chiarito cos’è l’halving di Bitcoin vale la pena di fare un passo indietro per tornare alle due precedenti operazioni che hanno già ridotto la ricompensa dei miner.

A gennaio del 2009 la criptovaluta più famosa al mondo è stata ufficialmente lanciata da Satoshi Nakamoto, lo stesso che ha previsto il già citato termine dei 21 milioni. Allora la ricompensa era di 50 BTC.

Il 28 novembre del 2012 si è verificato il primo halving del Bitcoin (al blocco 210.000) e si è passati dall’estrazione di 50 BTC ogni 10 minuti, all’estrazione di 25 BTC.

Poi, in data 9 luglio 2016 c’è stato il secondo dimezzamento (al blocco 420.000) che ha portato la ricompensa dei miner sui livelli attuali. Oggi, l’estrazione vale 12,5 BTC.

Nei prossimi giorni, quando verrà raggiunto il blocco numero 630.000, si verificherà il terzo halving di Bitcoin, quello di maggio 2020 che il mercato ha atteso con ansia negli ultimi mesi, e la ricompensa scenderà ancora a 6,25 BTC.

Secondo questo calendario, il quarto processo di dimezzamento arriverà più o meno nel 2024, al blocco 840.000. Per il quinto e il sesto halving di Bitcoin bisognerà probabilmente attendere il 2028 e il 2032.

Iscriviti alla newsletter

Halving Bitcoin, maggio 2020: cos'è, a cosa serve e quali conseguenze ha? La guida

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories