Guida autonoma, Apple incontra potenziali fornitori di sensori

Apple rinnova il suo interesse per le auto a guida autonoma e incontra potenziali fornitori di sensori a tecnologia Lidar. Tim Cook vuole solo «design rivoluzionari»

Guida autonoma, Apple incontra potenziali fornitori di sensori

Apple ha incontrato almeno quattro potenziali fornitori di sensori Lidar, essenziali al funzionamento delle auto a guida autonoma. A rivelare l’indiscrezione è stata l’agenzia di stampa Reuters. La società di Tim Cook sta valutando le offerte delle aziende mentre continua a sviluppare la propria unità lidar.

Guida autonoma, Apple in trattative con potenziali fornitori

È da anni materia di pubblico dominio il Titan Project di Apple, un cantiere per lo sviluppo di tecnologia per le auto a guida autonoma (self-driving car). Nel corso del tempo, però, l’interesse pareva essere scemato.

Queste trattative sono una prova della rinnovata ambizione ad entrare nella corsa. La ricerca si sta focalizzando sulla nuova generazione di sensori: la tecnologia Lidar (Laser Imaging Detection And Ranging) permette il telerilevamento che determina la distanza di oggetti e superfici.

Apple vuole sensori economici da produrre in massa

Citando fonti anonime, l’autorevole Reuters rivela che Apple sta cercando sensori “più piccoli, più economici e più facilmente producibili in massa”. Quanto richiesto da Apple, insomma, è niente di meno che un “design rivoluzionario”. Le fonti intervistate da Reuters non hanno voluto rivelare quali sono i produttori con cui Apple sta dialogando.

L’impegno sui sensori, a questo punto, rende altamente improbabile che Cook stia pensando alla realizzazione di un’intera auto. L’obiettivo, afferma una delle fonti, è quello di controllare il cuore tecnologico della guida autonoma, che sia l’hardware o il software, indifferentemente dall’auto sulla quale sarà implementata.

Per far ciò, sarebbe necessario ridurre i costi, dalle attuali migliaia di dollari ad alcune centinaia. È richiesta una tecnica manufatturiera comune, quindi, ma che permetta al tempo stesso di realizzare sensori in grado di “vedere” per centinaia di metri lungo la strada. E che, naturalmente, sia sufficientemente piccolo da non alterare le linee del veicolo. Al momento, rivelano le persone a conoscenza dei fatti, Apple “non è contenta della maggior parte” dei design visti.

Iscriviti alla newsletter Motori

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.