Guadagni il 4,7% per 10 anni con questo bond bancario

Stefano Vozza

23 Novembre 2025 - 21:23

Investire su un’obbligazione del tipo corporate denominata in euro e una struttura di funzionamento relativamente poco complessa

Guadagni il 4,7% per 10 anni con questo bond bancario

Sul comparto obbligazionario sovrano, specie nell’area euro, il picco degli yield si è avuto un paio di anni fa. Per esempio a ottobre del ’23 il BTP decennale sfiorava il 5%, come a dire un 50% di ritorno lordo complessivo nel giro di 2 lustri. Poi le cose sono cambiate e i potenziali guadagni progressivamente scesi.

Un esempio per tutti, il BTP Fx 3.6% Oct35 con ISIN IT0005648149 che prezza 101,4 e rende effettivo il 3,45% a scadenza. Cioè un punto e mezzo annuo in meno rispetto ad allora che porta a un minor guadagno del 15% a quasi parità di condizioni, ma timing differenti.

L’obbligazione in euro di banca Barclays

Sul fronte corporate le cose sono relativamente identiche e divergenti allo stesso tempo, nel senso che ogni emittente studia formule ritenute “più congeniali”. Prendiamo il caso dell’ultima dual tranche di casa Barclays, la nota banca inglese attiva anche sul mercato domestico, e non solo. I due prestiti sono identici nella macro struttura di fondo ma differenti per valuta e tassi nominali annui. Quello espresso nella moneta comunitaria prevede una cedola del 4,7% per 10 anni e un taglio minimo di € 1.000 di ingresso.

Nel dettaglio del gergo finanziario si tratta di un “Digital Coupon con Memoria” con identificativo ISIN XS3178397074 e possibilità di richiamo anticipato. Procediamo con ordine.

Questo prestito è denominato in euro e quindi non espone al rischio valuta, cioè al rischio di cambio, l’investitore nazionale. Ha data emissione lunedì 17/11 e scadenza tra 10 anni, il 19/11/’35, ma prevede anche la possibilità di rimborso anticipato. Tuttavia, rispetto alla callability classica rimessa che l’emittente che esercita a sua discrezione, qui il richiamo è in automatico al verificarsi delle condizioni che a breve diremo.

La cedola nominale annua del bond in euro di banca Barclays

Il taglio minimo di ingresso è di 1.000 €, a testimonianza della natura retail del titolo. È emesso a 100, alla pari, ed è quotato sul mercato Euro TLX gestito da Borsa Italiana.

Il coupon è fisso da principio alla fine a dispetto di altre emissioni corporate con cedole spesso miste, con predominanza di tassi fissi in principio e variabili poi. Nello specifico, l’interesse annuo è del 4,7% (3,478% netto) sul controvalore sottoscritto, con liquidazione annua. Tuttavia, lo stacco cedola è condizionato all’andamento del Solactive BTP 10Y Annual Comp. Yield Index, un Indice che replica lo yield del BTP 10y nazionale. Il ticker Bloomberg per cercare e monitorare il Solactive BTP 10Y è “SOITA10Y Index”, mentre l’ISIN è DE000SL0PQT8.

In sostanza il coupon è condizionato al livello trigger del 4% del BTP 10y, e solo a tale condizione arriva la cedola l’anno. Infatti la data di osservazione del trigger cade a inizio dell’anno di maturazione, per cui ai primi di novembre si sa se dopo 12 mesi arriverà o meno il coupon. Oggi siamo in area 3,464% (fonte: Solactive.com), al di sotto della condizione del 4% di soglia-guardia, per cui a novembre ’26 ci sarà la cedola dei primi 12 mesi. Invece il livello del tasso del BTP 10y che risulterà alla chiusura della seduta del 10/11/’26 decreterà lo stacco cedola del 2° anno e così via.

Laddove il tasso dovesse eccedere il trigger del 4% il bond non staccherà cedola ma la conserverà in memoria per poi pagarla alla prima data utile successiva.

Parimenti il titolo prevede un altro livello trigger stavolta finalizzato per il rimborso automatico, ed è posto al 3% del Solactive BTP 10Y Annual Comp. Yield Index. Se alla data di rivelazione si dovesse registrare un tasso inferiore alla soglia del 3% scatterebbe il richiamo l’anno dopo. Tale scenario determinerebbe il rimborso del 100% del nominale sottoscritto più la cedola del 4,7% di competenza e le eventuali cedole rimaste sospese.

Cedola del 4,7% per 10 anni su questo bond bancario con taglio minimo € 1.000

Il funzionamento del titolo è relativamente semplice e apre a possibili scenari alternativi. Potrebbe arrivare a scadenza se i tassi non dovessero mai trovare sotto il 3% alle date di osservazione. Tuttavia, guardando lo storico dell’indice di riferimento viene difficile pensare a simili dinamiche da qui al 2035. Detta diversamente, il rischio che l’investimento duri meno di 10 anni non è remoto.

Viceversa se tornassero alti come due anni fa allora la cedola del 4,7% (sospesa e pagata alla prima data utile) si rivelerebbe inferiore alle future condizioni di mercato. Infine se restassero più o meno ai livelli attuali il bond si rivelerebbe conveniente dato che il coupon sarebbe maggiore degli yield di mercato.

Quanto ai rischi, oltre a quello tassi e il rischio mercato citiamo quello emittente e quindi di credito. Il rating Barclays è attualmente pari ad A+ per Fitch e S&P, e ad A1 per Moody’s. Un altro elemento che infine potrebbe fare la differenza passa per il proprio prezzo di carico dello strumento. Sottoscriverlo a sconto rispetto al valore di rimborso finale si rivelerebbe di certo un pro nell’economia dell’investimento e un sostegno in più al rendimento complessivo.