Il nuovo aggiornamento di Google Home rende Gemini il grande protagonista della domotica in casa tua. Ecco come sfruttare a pieno il chatbot di AI.
Nella corsa al miglior servizio per la domotica in casa, Google segna un altro colpo importante con l’ultimo aggiornamento. Gemini entra a far parte di Google Home in maniera reale, con una serie di strumenti inediti che saranno accessibili con un singolo comando vocale.
Ad aver accelerato i tempi è stata probabilmente l’espansione della concorrenza, a partire dal servizio Alexa Plus di Amazon. Big G sta tentando di rafforzare la propria posizione in questo segmento del mercato, potenziando le funzionalità orientate sia ai comandi vocali sia al monitoraggio domestico.
5 trucchi per sfruttare Google Home con Gemini
Se già disponi di un sistema di domotica in casa e hai appena aggiornato Google Home all’ultima versione disponibile, ecco 5 trucchi da provare per godere di tutti i vantaggi di Gemini:
- Meno errori: Gemini è ora in grado di identificare meglio le attivazioni accidentali di parole chiave, riducendo le situazioni in cui l’assistente avvia una conversazione senza che l’utente l’abbia richiesta;
- Conversazioni continue: comandi come “Stop” o “No, grazie” terminano ora subito l’interazione, rendendo la conversazione più naturale;
- Rumori di sottofondo: un altro miglioramento riguarda la capacità di ignorare i rumori di sottofondo e le conversazioni durante l’utilizzo. Gemini filtra meglio le voci e aumenta la precisione delle risposte;
- Attività quotidiane: con l’ultimo update, Google afferma di aver velocizzato la gestione di sveglie, timer, promemoria ed elenchi e risponde più rapidamente a queste funzioni;
- Intrattenimento: Google Home sarà in grado di gestire in pochi secondi richieste relative ad app come Spotify e YouTube, per far partire la riproduzione di video o musica prima ancora che termini il comando vocale.
Le altre novità dell’update di Google Home
Oltre alle 5 novità elencate nel capitolo precedente, questo aggiornamento di Google Home porta con sé tante altre chicche tutte da scoprire per la smart home. Da quanto si legge nel changelog ufficiale di Big G, la nuova versione migliora innanzitutto l’affidabilità dei controlli multimediali. L’assistente sarà in grado di confermare con maggior precisione azioni come la riproduzione o la pausa di brani, oltre a fornire risposte più accurate alle domande relative ai contenuti audiovisivi.
Altro importante cambiamento riguarda l’estensione dell’accesso a Gemini per tutta la famiglia. Le funzionalità vocali sono dunque disponibili anche per i bambini in tutti i paesi e le lingue supportate dalla piattaforme.
Segnaliamo infine miglioramenti per le capacità dell’AI di gestire le telecamere connesse a Google Home. Il sistema saprà meglio riconoscere le persone, i suoni emessi e molto altro. Se i volti non sono visibili, il nuovo sistema Familiar Face analizzerà indizi come l’abbigliamento o altri elementi contestuali.