La domotica aiuta davvero a risparmiare in bolletta? In questa guida, vediamo in che modo la Smart Home impatta sui costi da sostenere per luce e gas.
Le bollette rappresentano una delle spese fisse che più pesano sulle tasche delle famiglie italiane. Ed è qui che entra in gioco la domotica, vista fino a qualche anno fa come un lusso per soli appassionati di tecnologia. Oggi una casa intelligente è la soluzione definitiva per ridurre drasticamente gli sprechi senza rinunciare al comfort.
Non serve munirsi di gadget futuristici e di dispositivi che costano centinaia di euro. Basta avere con sé tutto l’occorrente tra prese smart e termostati intelligenti per godere di un controllo migliore e capillare tramite un’app su smartphone.
Ma quali sono effettivamente i risparmi promessi dalla domotica? Le stime medie basate sui costi attuali dell’energia indicano un taglio complessivo tra il 20 e il 35%. Se non sai da dove iniziare, in questa guida ti spieghiamo nel dettaglio come la Smart Home ti farà pagare meno a fine mese.
Dove si concentrano i consumi
Prima ancora di investire in dispositivi per la domotica, è importante capire dove si concentrano i consumi. Gli impianti di climatizzazione incidono in maniera significativa sui consumi domestici, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno. Discorso simile per il riscaldamento invernale, in particolare quando si usano dispositivi come le stufette da bagno per una temperatura più confortevole.
C’è poi un carico fantasma, che spesso viene sottovalutato: i dispositivi lasciati in standby. Hai presente la TV che è spenta ma ha quella lucina rossa accesa? Oppure il router del Wi-Fi che rimane lì fermo? Sono tutti consumi continui, senza accorgersene nemmeno.
Eliminare questo carico può ridurre la bolletta elettrica di una cifra che oscilla tra l’8 e il 12% su base annua. La gestione intelligente rappresenta in questo senso il nucleo del risparmio grazie alla domotica. Si parte dalla climatizzazione, dal riscaldamento e dallo standby, per poi allargarsi a illuminazione smart, controllo remoto degli apparecchi, monitoraggio in tempo reale dei consumi e via dicendo. Sfruttando a pieno tutti questi “campi”, i costi in bolletta possono scendere drasticamente.
Come risparmiare davvero in bolletta
Fatte le dovute premesse, è giunto il momento di vedere nel dettaglio come sfruttare a pieno la domotica per risparmiare davvero in bolletta. Ci sono alcuni semplici consigli che possono tornare utilissimi per vedere il costo finale calare drasticamente.
Termostati
I termostati smart sono il punto di partenza per una smart home funzionante ed efficiente. Gli algoritmi interni sono infatti in grado di garantire un risparmio energetico fino al 31% sui costi di riscaldamento, grazie a funzionalità come la programmazione intelligente, l’analisi delle condizioni meteo e i report dettagliati sui consumi disponibili nell’app.
In che modo funziona tutto questo? Anche e soprattutto grazie all’intelligenza artificiale locale. Un tipo di approccio predittivo, svelano alcune ricerche, può portare a un risparmio che supera il 25% annuo.
Un buon termostato intelligente è capace di imparare le abitudini familiari e adattare automaticamente le temperature in casa in base all’orario e alla stagione. Se esci di casa, il sistema lo rileva via geolocalizzazione e abbassa le temperature.
Non appena torni, la casa sarà di nuovo a temperatura confortevole, senza aver sprecato energia. E per l’estate? I termostati permettono di controllare in maniera smart i condizionatori e le pompe di calore con un telecomando, ottimizzando in questo modo anche il raffrescamento.
Climatizzatori
Le estati si stanno facendo sempre più roventi e diventa quasi obbligatorio avere acceso in casa un condizionatore, un pinguino o un semplice ventilatore. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti tra blackout improvvisi in città a causa dei sovraccarichi e bollette della luce che schizzano alle stelle.
Cosa si può fare? La scelta del giusto modello può fare la differenza. Sostituire un apparecchio in calsse D con uno in classe A+++ significa passare da circa 450 kWh annui a 120-160 kWh, con un risparmio pari al 60-70% della spesa elettrica totale per raffrescare casa.
Anche con un buon condizionatore, però, la gestione conta tantissimo. Per la maggior parte delle persone, la temperatura ideale di giorno in casa oscilla tra i 22 e i 25 gradi centigradi. Per risparmiare, è consigliabile partire da 25 gradi e abbassare la temperatura di un grado al giorno se necessario, anziché impostare direttamente 18 gradi.
Prima ancora di regolare il climatizzatore, è poi fondamentale considerare il livello di umidità all’interno degli ambienti. Per un’abitazione, il tasso ideale dovrebbe essere compreso tra il 30 e il 50%. Spesso la sensazione di caldo sgradevole è dovuta proprio all’umidità, più che alla temperatura. Attivando la deumidificazione, risolvi il problema senza consumare troppo.
In questo senso, la domotica può darti una mano. I dispositivi più recenti offrono un controllo intelligente direttamente tramite app su smartphone. Puoi gestire i consumi, alzare o abbassare la temperatura da remoto per avere la casa già fresca quando torni, cambiare modalità, impostare timer giornalieri e notturni, spegnere un dispositivo quando la temperatura esterna si abbassa e tanto altro.
Illuminazione
L’illuminazione rappresenta un’altra importante opportunità di risparmio, spesso sottovalutata. I vecchi sensori di movimento avevano il limite di perdere l’utente se rimaneva fermo, spegnendo la luce improvvisamente. Oggi ci sono i sensori di presenza a onde millimetriche, che rilevano anche i micromovimenti della respirazione.
L’uso di luci dimmerabili integrate in routine intelligenti dà modo al sistema di regolare l’intensità luminosa artificiale in base alla luce naturale che entra nella stanza, garantendo così un consumo istantaneo ridotto senza compromessi visivi.
La domotica entra in gioco anche solo con le lampadine smart, dispositivi identici a quelli tradizionali, con la differenza che si possono collegare al proprio smartphone per un controllo completo e una gestione totale dei consumi.
Monitoraggio
Come detto in precedenza, uno dei grandi nemici invisibili delle bollette è rappresentato dai dispositivi in standby. Questi consumano anche quando non li utilizziamo e, alla fine dell’anno, possono rappresentare un’importante voce di spesa.
Con la domotica, puoi impostare una routine di Uscita di casa che, con un unico comando vocale o tramite geofencing, disattiva luci e alimentazione di tutte le prese non prioritarie.
Questo può tornarti particolarmente utile se accompagni delle ciabatte intelligenti multipresa che si collegano a internet e quindi al tuo smartphone. Con una gestione smart, puoi ridurre i consumi dei dispositivi smart semplicemente con un tocco sullo schermo o con un comando a voce.
Come iniziare per avere la domotica in casa
Non hai ancora una casa smart e non sai da dove iniziare? Partendo dai costi preventivi, devi sapere che il bonus domotica è stato confermato anche per il biennio 2026-2027. Hai modo da beneficiario di detrarre le spese degli interventi di efficientamento energetico domestico, con oggetto il sistema di automazione degli edifici per la gestione a distanza di impianti di riscaldamento e climatizzazione.
Per poter richiedere l’incentivo, è obbligatorio effettuare pagamenti tramite bonifico istantaneo, conservare fatture e ricevute, inviare una comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. L’investimento in queste tecnologie benefica anche di altri incentivi fiscali previsti per il 2026, come il Bonus Casa al 50% che include l’acquisto e l’installazione di device per il controllo remoto degli impianti.
Così facendo, rendi il periodo di ammortamento dei costi estremamente breve. Spesso entro meno di due anni sei già rientrato di tutti i soldi spesi.
E per le tempistiche necessarie? Dipende tutto da te e dall’abitazione in cui vivi. Spesso anche poche settimane possono bastare per rendere la casa pronta per diventare intelligente. Una volta aver acquistato tutti i dispositivi necessari e averli configurati con successo, sarai pronto per godere dei benefici reali in bolletta.