Nella giornata del 19 luglio 2023, la condivisione dei dati finanziari relativi al secondo trimestre di Goldman Sachs, uno dei più grandi colossi bancari del sistema finanziario occidentale e mondiale, ha deluso le aspettative di molti analisti. Questo contrasta con i risultati positivi delle colleghe come ad esempio JPMorgan e ha sollevato interrogativi riguardo la capacità della banca di produrre valore sotto la guida del CEO Solomon.
La notizia dell’andamento negativo di Goldman Sachs potrebbe avere un impatto significativo sull’andamento delle borse statunitensi e globali. Cosa potrebbe comportare questa notizia per i mercati finanziari statunitensi e non?
Uno sguardo ai conti di Goldman Sachs: una situazione che preoccupa molti esperti
Analizzando il cuore del bilancio, ovvero l’utile netto, emerge una situazione difficile per il CEO David Solomon, alla guida della banca d’affari dal 2018. Nel trimestre corrente, l’utile netto della banca d’affari è crollato del 58%, rappresentando il declino più significativo dei profitti dell’istituto degli ultimi tre anni. Tale situazione pare essere stata causata prevalentemente all’andamento del comparto legato all’investment banking, che ha subito un notevole rallentamento nell’attività di trading. I ricavi generati dall’investment banking sono scesi del 20%, risultato peggiore rispetto alle prestazioni delle banche JPMorgan Chase e Morgan Stanley.
Un ulteriore fattore sfavorevole risiede nella svalutazione del portafoglio di immobili commerciali detenuto dalla banca. Tale deprezzamento ha inciso negativamente sulla situazione finanziaria complessiva. In questo contesto, il CEO David Solomon dovrà valutare con attenzione le strategie e le misure necessarie per affrontare queste sfide e ripristinare la redditività della banca.
Cosa aspettarsi in borsa dopo i dati deludenti di Goldman Sachs?
Al momento sembra che il mercato non stia attribuendo grande importanza ai dati pubblicati dalla banca d’affari, principalmente perché le aspettative sugli utili erano già negative e perché le difficoltà sembrano essere il risultato di scelte strategiche interne all’azienda e non dell’intero settore finanziario. Sorprendentemente, il titolo GS non ha subito una flessione nelle sue quotazioni in borsa e negli ultimi 5 giorni ha addirittura registrato un guadagno superiore al 4%.
Questa notizia non sembra non aver avuto un impatto negativo neanche sull’andamento generale del listino di borsa statunitense, nonostante Goldman Sachs rappresenti uno dei centri finanziari di maggior rilievo a livello globale. In sintesi, potrebbe essere che alcuni investitori abbiano già considerato le difficoltà interne di Goldman Sachs nel prezzo delle azioni in anticipo, rendendo la reazione alle notizie pubblicate meno pronunciata. Resta comunque fondamentale monitorare con attenzione le altre trimestrali, specialmente nel settore finanziario, dato che, secondo le stime di Factset, il Q2 potrebbe rappresentare il trimestre più difficile dell’anno per le aziende statunitensi.
GS, 1D
Grafico a candele giornaliere del titolo GS e lineare dell'indice S&P500. Fonte: teletrader.com