Frasi Silvio Berlusconi, le citazioni celebri del compianto Cavaliere

Simone Micocci

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Silvio Berlusconi, le frasi celebri: dalla scalata in politica fino alla morte nel 2023, la storia di un successo politico e imprenditoriale raccontata dalle sue citazioni.

Frasi Silvio Berlusconi, le citazioni celebri del compianto Cavaliere

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“L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà”.

Con queste dichiarazioni Silvio Berlusconi nel 1994 ha annunciato la sua entrata in politica; l’inizio di una storia quasi trentennale dove Silvio Berlusconi è stato sempre protagonista. Notevoli le doti comunicative dell’ex Cavaliere - ricordiamo che Berlusconi ha rinunciato all’onorificenza a seguito della condanna penale nel 2014 - il quale in questi anni ha rilasciato diverse dichiarazioni che hanno fatto la storia e che verranno ricordate anche dalle generazioni future.

Ma la carriera di Silvio Berlusconi non è stata solamente politica: notevoli i successi imprenditoriali, riuscendo a entrare anche nel cuore dei tifosi diventando il presidente più vincente della storia del Milan e portando per la prima volta in serie A il Monza.

A tal proposito, per chi volesse ricordare Silvio Berlusconi con una sua frase o citazione famosa, di seguito abbiamo raccolto alcune delle sue dichiarazioni più importanti, utili anche per descrivere al meglio quello che - piaccia o non piaccia - è stato uno dei volti più rappresentativi della storia della Seconda Repubblica.

Le frasi di Silvio Berlusconi come politico

Con Forza Italia ha rivoluzionato il modo di fare politica: per quattro volte presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi - spesso con il suo tono sarcastico - ha rilasciato diverse frasi che sono destinate a rimanere celebri: dalla dichiarazione di apertura con cui ha annunciato la sua scesa in campo, di cui sopra, a quella in cui nel 2012 ha annunciato di non volersi ricandidare alle elezioni:

“Per amore dell’Italia si possono fare pazzie e cose sagge. Diciotto anni fa sono entrato in campo, una follia non priva di saggezza: ora preferisco fare un passo indietro per le stesse ragioni d’amore che mi spinsero a muovermi allora.”

La “sinistra” è stata il suo nemico numero, e non sono mancate le citazioni ai loro danni:

“La sinistra deve smetterla di dire che devo rimanere a casa, perché questo mi crea un gran disagio, avendo venti case non saprei in quale andare.”

E ancora:

“Bertinotti dice di amare tanto i poveri: li ama così tanto che li vuole raddoppiare”.

O anche quando, a Cinisello Balsamo, riprese un gruppo di dissidenti con un discorso che ha raccolto migliaia di visualizzazioni su Youtube:

Ed ecco una raccolta delle sue citazioni politiche più famose:

  • “La libertà è come una corda tesa, che non si rompe all’improvviso, ma che poco a poco si allenta, si incanapisce, si sfilaccia, diventa libertà condizionata, libertà ferita, libertà minore, libertà che non c’è più”.
  • “Le tasse non sono un diritto divino dello Stato, ma qualcosa che il cittadino paga per avere un servizio indietro”.
  • “Si va verso una cultura internazionale che ha evidentemente anche lati negativi. Però la storia si muove in questa direzione. Non ci si può opporre, non ci sono alternative”.
  • “Il capitalismo continua a essere il miglior sistema se lo paragoniamo con quelli ispirati alle ideologie totalitarie che hanno condannato interi popoli alla miseria e all’assenza di libertà”.

Ma non sono mancate anche delle frasi impopolari, che fecero e non poco discutere. Come ad esempio le numerose battute sulle donne, o anche sull’omosessualità: come quando dichiarò che “è meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay”, oppure quando durante il comizio elettorale per appoggiare la candidatura di Jole Santelli - scomparsa nel 2020 - dichiarò:

Conosco Jole Santelli da 26 anni e non me l’ha mai data.

Ma d’altronde Berlusconi è stata probabilmente una delle figure più divisive della storia d’Italia, e alcune sue dichiarazioni ne dimostrano la ragione.

Frasi di Berlusconi come imprenditore

Ma Silvio Berlusconi è stato - soprattutto - un imprenditore di successo. Queste le sue frasi celebri su economia e capacità di fare impresa:

  • “Io ritengo di essere geneticamente, istintivamente un innovatore”.
  • “Non si ottiene nulla senza applicazione e senza sacrifici”.
  • “Io ho sempre pensato con Erasmo da Rotterdam che le cose più grandi nella vita e nella Storia, siano sempre frutto, non della ragione, ma di una sana, lungimirante, visionaria follia”.
  • “Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente”.
  • “Dovete sempre avere il sole in tasca e tirarlo fuori al momento giusto, per donarlo, con un sorriso, a tutte le persone con cui venite in contatto e prima di tutto ai vostri cari, alla vostra famiglia, a chi collabora con voi”.
  • “In una giornata io lavoro 27 ore”.

Frasi Silvio Berlusconi sul calcio

Come anticipato, Silvio Berlusconi è stato il presidente più vincente della storia del Milan. Ma prima di tutto era un gran appassionato di calcio e anche a questo si deve l’acquisto del Monza che grazie all’operato del Cavaliere, nonché del suo braccio destro Galliani, ha centrato la prima storica qualificazione in Serie A per poi classificarsi alla undicesima posizione nel campionato appena concluso.

Queste le sue frasi celebri da appassionato di calcio nonché di tifoso di Milan e Monza:

  • “Io il successo me lo sono meritato, come Franco Baresi che si è fatto i suoi miliardi giocando da grande difensore”.
  • “Se credo che Agnelli si divertirebbe a essere il presidente di questo Milan? Credo che mi divertirei di più io a essere il presidente della Fiat”.
  • “Le bandiere nel calcio non si vendono e non si comprano”.
  • “Voi tifosi gioite e vi amareggiate, ma alla fine il grano lo metto sempre io”.
  • “Manderò una lettera: da lunedì qualsiasi tecnico del Milan sarà obbligato a giocare con almeno due punte. Non è una richiesta, è un obbligo”.
  • “Il Milan? È un affare di cuore, costoso, ma anche le belle donne costano”.
  • “Nel calcio tre squadre hanno segnato la storia. Una è l’Ajax di Cruijff, una è il Milan degli olandesi e l’ultima è il Barcellona di Guardiola”.

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