Fondo perduto non pagato, arrivano 500 milioni dal bonus vacanze

Fondo perduto non pagato rifinanziato con 500 milioni dal bonus vacanze: con questa novità il MEF fa quadrare i conti, ma le partite IVA continuano ad aspettare l’erogazione del contributo richiesto tra luglio e agosto.

Fondo perduto non pagato, arrivano 500 milioni dal bonus vacanze

Fondo perduto non pagato, il MEF ha trovato altri 500 milioni di euro da usare come risorse per i contributi. Le partite IVA che hanno fatto domanda a luglio e agosto, nel frattempo, continuano ad attendere il finanziamento.

Ad oggi infatti le istanze inoltrate quest’estate risultano ancora in istruttoria: i fondi stanziati per i contributi a fondo perduto sono finiti prima del previsto, lasciando a bocca asciutta chi ha fatto domanda tra luglio e agosto.

Gli ulteriori 500 milioni di euro che andranno a rimpinguare le casse del fondo perduto vengono dal bonus vacanze.

Fondo perduto non pagato, altri 500 milioni: continua l’attesa delle partite IVA

Il fondo perduto previsto dal decreto Rilancio è stato rifinanziato con altri 500 milioni di euro: una buona notizia per tutte le partite IVA che attendono il proprio contributo da mesi.

Le partite IVA che hanno subìto danni economici a seguito della crisi sanitaria, se in presenza di determinati requisiti, hanno potuto presentare domanda dal 15 giugno al 13 agosto 2020.

I professionisti però hanno notato un rallentamento nelle erogazioni dei contributi: le domande inoltrate tra luglio e agosto risultano ancora in istruttoria.

Dal Ministero dell’Economia sono arrivati chiarimenti solo durante l’audizione del 15 settembre, in cui il ministro Gualtieri ha affrontato l’argomento ma senza dare notizie specifiche sulle tempistiche di ripresa delle erogazioni.

Secondo quanto anticipato da ItaliaOggi del 22 ottobre, finalmente il fondo perduto è stato rifinanziato con altri 500 milioni di euro, che si spera stavolta bastino a soddisfare le richieste in pendenza da mesi.

Fondo perduto rifinanziato col bonus vacanze: così il MEF fa quadrare i conti

I 500 milioni di risorse sono arrivati dal bonus vacanze. È lo stesso decreto Rilancio a prevedere la riassegnazione di risorse da una misura all’altra qualora non fossero state spese.

Per il contributo a fondo perduto erano stati stanziati circa 6,1 miliardi di euro, ma le richieste inoltrate hanno fatto sforare il budget di circa 400 milioni.

Situazione opposta per il bonus vacanze, per il quale sono stati stanziati circa 4 miliardi di euro, per accontentare 5,1 milioni di domanda: invece ne sono arrivate, per ora, 1,5 milioni.

Ricordiamo che il bonus vacanze può essere richiesto fino al 31 dicembre 2020 tramite l’app IO.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories