Fondi pensione, rivoluzione in due tappe. Prima il silenzio-assenso, poi la portabilità

Pietro Pisello

13 Luglio 2026 - 07:34

Le novità della previdenza complementare 2026: silenzio-assenso, nuovi criteri di investimento e portabilità del contributo datoriale per una maggiore flessibilità.

Fondi pensione, rivoluzione in due tappe. Prima il silenzio-assenso, poi la portabilità

Ci siamo: stanno per cambiare le regole dei fondi pensione e, nei prossimi mesi, entreranno in vigore alcune delle novità più importanti degli ultimi anni per la previdenza complementare. La Legge di Bilancio 2026 ha infatti introdotto una serie di modifiche destinate a incidere sia sulle modalità di adesione ai fondi pensione sia sulla libertà di scelta dei lavoratori.

Una prima novità è già operativa dal 1° luglio 2026: per tutti i neoassunti del settore privato è entrato in vigore il meccanismo ribattezzato «silenzio-assenso al contrario», che rende, di fatto, automatica l’adesione alla previdenza complementare, salvo diversa scelta del lavoratore.

Ma una delle innovazioni più attese arriverà dal 31 ottobre, quando entrerà in vigore la cosiddetta portabilità del contributo datoriale, una misura destinata a cambiare in modo significativo il funzionamento dei fondi pensione. [...]

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