Ferrovie dello Stato assume. E nonostante le garanzie di un posto pubblico, non c’è alcun concorso da sostenere. Qui una guida a requisiti, iter per candidarsi e stipendio (che parte da €1.700 netti).
Ti sei appena diplomato, o comunque hai concluso gli studi da pochi anni, e non hai ancora trovato un’opportunità di lavoro in grado di rispondere alle tue esigenze e, soprattutto, di offrirti un percorso di crescita adeguato alle aspettative.
Ecco quindi che guardi con interesse alle opportunità offerte dalle aziende pubbliche, alla ricerca di un posto stabile e ben retribuito. Tuttavia, tra concorsi complicati e un’elevata concorrenza, finora non sei riuscito a raggiungere questo obiettivo.
L’ultima offerta di lavoro pubblicata da Ferrovie dello Stato rappresenta allora una delle soluzioni più interessanti per chi cerca un impiego sicuro, e uno stipendio competitivo, senza però dover partecipare a un concorso pubblico.
In quanto società a partecipazione pubblica, infatti, Ferrovie dello Stato può assumere senza bandire un concorso pubblico.
Questa volta la ricerca è rivolta ai giovani diplomati, ai quali viene offerto un contratto di apprendistato professionalizzante di durata triennale, pensato per favorire la formazione e l’inserimento stabile all’interno del Gruppo.
A tal proposito, considerando che potrebbe essere per molti “l’opportunità della vita”, ecco tutto quello che serve sapere sull’offerta, dai requisiti richiesti all’iter di candidatura, fino alle indicazioni sullo stipendio previsto.
Per quali ruoli sta assumendo Ferrovie dello Stato
Nel dettaglio, le assunzioni in programma riguardano Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa della gestione e della manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale.
I diplomati selezionati verranno inseriti nel ruolo di operatore specializzato della manutenzione delle infrastrutture, con due differenti ambiti di impiego: impianti elettrici e lavori.
Nel primo caso, il personale sarà impegnato soprattutto nelle attività di installazione, controllo, riparazione e manutenzione degli impianti elettrici presenti lungo la rete ferroviaria. Pertanto, per questo profilo vengono considerati in via prioritaria i diplomati negli indirizzi elettronica ed elettrotecnica, informatica e telecomunicazioni oppure manutenzione e assistenza tecnica.
Per l’ambito dei lavori, invece, le attività riguardano più direttamente la manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, con interventi operativi necessari a garantirne il corretto funzionamento e la sicurezza. In questo caso vengono privilegiati i diplomati in meccanica, meccatronica ed energia, costruzioni, ambiente e territorio, trasporti e logistica, manutenzione e assistenza tecnica oppure in possesso del diploma di geometra.
Per entrambi i profili possono essere presi in considerazione anche i diplomati al liceo scientifico.
Infine, per quanto riguarda il territorio, le assunzioni interessano le strutture territoriali di Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona: tuttavia, la sede definitiva verrà comunicata solamente al momento della conferma dell’assunzione.
I requisiti
Dei titoli di studio ne abbiamo già parlato nel paragrafo precedente; tuttavia, l’elenco dei requisiti richiesti non si conclude qui.
È necessario, innanzitutto, avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, dal momento che l’assunzione avverrà con un contratto di apprendistato professionalizzante, che per legge deve essere sottoscritto prima del compimento dei 30 anni.
Serve inoltre la patente B, valida per la guida con cambio manuale, che potrà comunque essere conseguita entro la data di assunzione. I candidati dovranno poi possedere i requisiti fisici previsti per il ruolo, che saranno verificati attraverso un’apposita visita medica.
Un buon voto di diploma e la residenza in una delle province indicate nell’annuncio rappresentano invece titoli preferenziali e possono dare priorità nell’accesso alla selezione.
È poi richiesta la disponibilità a lavorare su turni, in quanto l’orario previsto è di 38 ore settimanali distribuite su cinque giorni, con una turnazione organizzata per garantire il presidio della rete ferroviaria per tutto l’arco delle 24 ore, comprese le domeniche e le giornate festive.
Come candidarsi e cosa prevede l’iter
Per candidarsi c’è tempo fino al 23 agosto 2026 attraverso la sezione FS Career presente sul sito ufficiale dell’azienda.
Una volta scaduto l’annuncio, i recruiter procederanno con lo screening dei curriculum e solo i candidati ritenuti maggiormente in linea saranno invitati a svolgere un assessment online, composto da test e questionari utili a valutare capacità, attitudini e compatibilità con il ruolo.
Seguiranno poi un colloquio motivazionale e uno di tipo tecnico, durante il quale verranno verificate le conoscenze scolastiche di base e la capacità di affrontare problemi pratici.
A seconda delle esigenze aziendali potranno essere previste anche una prova pratica, una verifica dell’efficienza fisica o ulteriori test. L’ultima fase consiste invece nella visita medica, necessaria per accertare l’idoneità al ruolo.
Quanto si guadagna?
Come anticipato, si comincia con un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi.
Nei primi due anni è previsto l’inquadramento al livello E1, con una retribuzione annua lorda di 28.874,80 euro, che corrisponde indicativamente a uno stipendio di circa 1.700 euro netti al mese. Dal 25° al 36° mese si passa invece al livello D3, con una Ral che sale a 29.332,32 euro.
Va comunque ricordato che retribuzione si aggiungono poi la carta di libera circolazione, i buoni pasto, l’assicurazione sanitaria e le altre misure di welfare previste dal Gruppo Ferrovie dello Stato, le quali rendono ancora più conveniente questa opportunità di lavoro.