Ferrari (Race): è arrivato il momento di un’inversione?

Tommaso Scarpellini

21 Febbraio 2023 - 11:04

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La corsa del titolo Race verso l’alto sembra essersi interrotta al raggiungimento del numerario dei €250. Cosa aspettarsi dal titolo di Ferrari?

Ferrari (Race): è arrivato il momento di un’inversione?

In borsa, il titolo Ferrari (Race) ha negli ultimi mesi beneficiato di una forte spinta rialzista iniziata dai minimi di luglio 2022 e accentuata a partire dall’inizio del 2023. Molti trader però si mostrano scettici riguardo il superamento della soglia dei €250. Cosa aspettarsi dal titolo in borsa?

Race: analisi tecnica sul titolo

Il prezzo attualmente ha superato i propri massimi assoluti posizionati in prossimità del numerario dei €250. Nello specifico, questo livello tecnico sembra funzionare da resistenza grafica: lo dimostra il fatto che nelle ultime due settimane il prezzo abbia rimbalzato su quel livello ben quattro volte. Questa evidenza tecnica intimorisce molto i trader long, specialmente coloro che hanno preso posizione durante il pump post-fuoriuscita dei risultati del trimestre del 2 febbraio 2023. I dati mostrati dalla società non solo sono molto promettenti, ma addirittura vanno oltre le aspettative. Questo fatto rafforza ulteriormente l’ipotesi che la rottura dei massimi assoluti possa rivelarsi una bull-trap. Il titolo Race proviene da una lunga serie di giornate positive prive di sostanziose prese di profitto: gli operatori potrebbero sfruttare la liquidità del numerario per eseguire operazioni di vendita che potrebbero innescare un ritracciamento.

Ferrari NV (Race), 1D Grafico a candele giornaliere del titolo Ferrari NV (Race)

Race: strategie operative con i Turbo Certificates di UniCredit

Sebbene i fondamentali di Ferrari indichino chiaramente buone prospettive per la società, in borsa potrebbe essere arrivato il momento per alcuni operatori di liquidare le proprie posizioni long, in vista anche di un inasprimento delle condizioni macroeconomiche. In sintesi, sulle azioni Race ipotizziamo una strategia «short». I livelli trigger da monitorare sono i €250 e i €240. Potrebbe essere interessante osservare la reazione del prezzo qualora questo dovesse nuovamente tornare a testare la resistenza dei €250 ma allo stesso tempo anche la rottura a ribasso dei €240 potrebbe dare un segnale ribassista abbastanza forte. Il primo target di riferimento potrebbe essere la soglia dei €225, distante circa un 9% rispetto ai valori attuali.

Per questo genere di operazione potrebbe aver senso utilizzare un certificato Turbo Open End di Unicredit con ISIN DE000HC3X8W2. Il certificato ha come sottostante il titolo Ferrari NV (Race) e presenta una barriera distante attualmente il 22,29%.
Ricordiamo che tale barriera corrisponde a un vero e proprio stop loss, intrinseco nel prodotto, toccato il quale si genera automaticamente la chiusura della posizione.

I certificati Turbo Open End di Unicredit, inoltre, eliminano il problema del limite temporale dall’investimento senza però mantenere la presenza del fastidioso effetto compounding. Sono comunque strumenti finanziari complessi: per le operazioni di trading resta importante settare uno stop loss sulla base delle proprie esigenze e delle giuste regole di money management.

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