Fatturazione e detrazione IVA, le nuove regole del decreto Omnibus

Patrizia Del Pidio

12 Agosto 2026 - 12:17

Decreto Omnibus: raddoppiano i tempi per la detrazione IVA. Come cambiano le regole per le fatture a cavallo d’anno e le note di credito dal 12 agosto 2026.

Fatturazione e detrazione IVA, le nuove regole del decreto Omnibus

Il decreto correttivo Omnibus, approvato il 4 agosto 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto, prevede tempi raddoppiati per recuperare l’Iva in fattura. Il sistema, che fino al 2016 permetteva di portare in detrazione l’Iva entro il secondo anno successivo a quello in cui era sorto il diritto, viene ripristinato.

Vediamo le novità introdotte dal decreto e cosa cambia concretamente.

Tempo doppio per detrarre l’Iva

Il decreto Omnibus interviene sul decreto legge 50/2017 e sugli articoli 19 e 25 del Dpr 633 del 1972 prevedendo un tempo raddoppiato per detrarre l’Iva nella dichiarazione. Non cambiano le condizioni, ma solo i tempi e lo scopo è quello di uniformare la normativa italiana a quella prevista nel resto dell’Unione Europea.

Viene meno anche l’indicazione che ancora l’annotazione delle fatture e dei documenti di importazione all’anno di ricezione: anche in questo caso il tempo per compiere l’annotazione viene elevato a due anni.

L’allungamento dei tempi è stato necessario per rispondere alle richieste dei professionisti del settore che hanno fatto notare di avere bisogno di più tempo per fare in modo che i controlli fossero eseguiti in modo accurato.

A rendere possibile l’estensione dei tempi è stato anche il successo della fatturazione elettronica che ha reso meno urgente la necessità di rendere rapide le procedure di detrazione dell’Iva.

Regole semplificate per fatture a cavallo di anno

Il recente decreto semplifica anche le regole per le fatture emesse a fine anno, ma ricevute all’inizio di quello successivo. Se un’operazione avviene nel 2026, ma la fattura si riceve nel 2027 non si è obbligati a far slittare la detrazione all’anno dopo ancora. La detrazione potrà essere inserita nella dichiarazione Iva 2027 e per farlo è necessario registrare il documento e inviare la dichiarazione annuale entro il 30 aprile 2027.

Per la liquidazione Iva, invece, non cambia niente. Per le fatture datate dicembre, ma ricevute entro il 15 gennaio, resta il divieto di anticipare la detrazione inserendola nella liquidazione Iva di dicembre.

Da quando si applicano le nuove regole?

Il decreto Omnibus non prevede una fase transitoria e le nuove disposizioni entrano in vigore dal giorno successivo a quello di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Essendo stato pubblicato il decreto nella GU dell’11 agosto, quindi, le nuove norme entrano in vigore dal 12 agosto 2026. Secondo gli esperti dell’associazione Assonime, però, l’assenza di un periodo di transizione potrebbe portare ad avere incertezze operative. Proprio per questo motivo si attende un intervento dell’Agenzia delle Entrate al riguardo per chiarire a imprese e professionisti come applicare le nuove norme senza correre il rischio di contestazioni.

Note di credito, cosa cambia?

Le novità previste dal decreto Omnibus potrebbero estendersi anche alle note di variazione in diminuzione, le note di credito. Secondo la logica, quindi, le note di credito andranno emesse entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva del secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto.

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