Fattura elettronica subito per gli esclusi dal forfettario 2020: novità dal MEF

Fattura elettronica dal 1° gennaio 2020 per gli esclusi dal regime forfettario. I nuovi limiti sui redditi da lavoro dipendente e pensione si applicano da inizio anno, senza la possibilità di applicare le norme di tutela dello Statuto del Contribuente.

Fattura elettronica subito per gli esclusi dal forfettario 2020: novità dal MEF

Fattura elettronica subito per i contribuenti usciti dal regime forfettario per effetto dei nuovi limiti, operativi in via ufficiale dal 1° gennaio 2020.

Il MEF per voce del Sottosegretario Alessio Villarosa ha finalmente risposto all’interrogazione presentata dagli Deputati di Lega e M5S sulla data di decorrenza delle nuove cause d’esclusione dal regime forfettario.

Come anticipatoci dall’On. Alberto Gusmeroli della Lega, uno tra i primi firmatari dell’interrogazione, la risposta fornita oggi 5 febbraio 2020 è chiara: lo Statuto del Contribuente non trova applicazione, né sui nuovi limiti relativi ai redditi da lavoro dipendente, pensione ed ai compensi ai collaboratori, tanto meno in merito agli adempimenti conseguenti al passaggio dal regime agevolato a quello ordinario.

Tra questi c’è l’obbligo di fatturazione elettronica, previsto già dal 1° gennaio 2020 per gli esclusi dal regime forfettario. A differenza di quanto ipotizzato nel corso di Telefisco 2020, non sarà possibile contare sui 60 giorni di tempo previsti dallo Statuto del Contribuente.

Fattura elettronica subito per gli esclusi dal forfettario 2020: novità dal MEF

I titolari di partita IVA in regime forfettario che nel 2019 hanno superato i nuovi limiti relativi ai redditi da lavoro dipendente, pensione, o la soglia massima di compensi ai collaboratori introdotti dalla Legge di Bilancio 2020, passano al regime ordinario secondo i consueti noti adempimenti.

Nessuna applicazione per lo Statuto del Contribuente: questa è la scelta del MEF comunicata con la risposta data in Commissione Finanze della Camera il 5 febbraio 2020, a seguito delle due interrogazioni presentate dagli On. Trano (M5S) e Gusmeroli (Lega)

Per il Governo, si tratta di prassi e regole già fissate nell’ambito del regime forfettario, e non scatta dunque la tutela dei 60 giorni di tempo per l’introduzione di nuovi adempimenti.

Nel dettaglio, nella risposta alle interrogazioni fornita in data odierna, il Ministero per il tramite del Sottosegretario Villarosa specifica che:

“la fuoriuscita dal regime forfettario comporta l’adozione del regime ordinario secondo i consueti noti adempimenti e secondo regole già fissate nell’ambito dello stesso regime forfettario; in tale ottica, non sembra possibile ritenere che si contravvenga il contenuto dispositivo del comma 2 dell’articolo 3 dello Statuto del contribuente, secondo cui le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore.”

Scattano subito quindi sia i limiti per l’accesso o la permanenza nel regime forfettario 2020, così come gli adempimenti necessari per il transito al regime ordinario. L’adozione della fattura elettronica è soltanto una delle novità che interessa gli ex beneficiari della flat tax del 15%.

Fattura elettronica dal 1° gennaio 2020 per gli ex forfettari: nessuna deroga

I contribuenti esclusi dal regime forfettario a partire dal 2020 non potranno invocare il termine di 60 giorni per svolgere gli adempimenti necessari per il passaggio al regime fiscale ordinario.

Durante Telefisco 2020 era stata avanzata tale possibilità: decorrenza immediata dei nuovi limiti per l’accesso al regime forfettario, ma adeguamento ai nuovi obblighi entro il mese di marzo, cioè dopo i 60 giorni di tempo previsti dallo Statuto del Contribuente.

La risposta fornita dal Sottosegretario al MEF Alessio Villarosa in Commissione Finanze della Camera sembra escludere in maniera netta qualsiasi possibile deroga alle regole ordinarie.

Per il solo passaggio alla fattura elettronica, gli esclusi dal forfettario dovranno:

Chi esce dal regime forfettario dovrà inoltre applicare e subire le ritenute e, unica nota positiva, dovrà effettuare rettifica IVA a favore del contribuente.

Dovranno quindi esser predisposti i registri di fatture emesse e ricevute, così come effettuare gli adempimenti di liquidazione IVA e di trasmissione dell’esterometro per le operazioni da e verso soggetti esteri.

Chi esce dal regime forfettario dovrà inoltre applicare e subire le ritenute. Una valanga di nuovi adempimenti, per i quali occorre mettersi in regola subito.

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