Fase 3: tutti ne parlano, ma siamo ancora nella Fase 2

Nonostante tutti parlino della Fase 3, l’Italia si trova ancora nella Fase 2, quella di convivenza con il virus. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

La Fase 3 è davvero iniziata, ma soprattutto cosa prevede?

Nonostante negli ultimi giorni si stia parlando di inizio della Fase 3, nel progetto iniziale previsto dal Governo Conte, questo momento avrebbe rappresentato il gradino conclusivo della pandemia nel nostro Paese e sarebbe stato il segnale della completa uscita dall’incubo che stiamo vivendo da diversi mesi.

Proprio per questo motivo è prematuro parlare di Fase 3, dal momento che, nonostante la situazione epidemiologica nel nostro Paese sia notevolmente migliorata nelle ultime settimane, ancora non siamo usciti dalla fase di pericolo e il virus continua a circolare. L’attuazione della Fase 3 sancirebbe l’uscita dall’emergenza e il ripristino dell’assoluta normalità della vita lavorativa e sociale, della ricostruzione e del rilancio; solo in questo momento cadranno tutte restrizioni previste e le attività potranno riprendere con regolarità, mentre per il momento restano attive ancora molte norme di sicurezza.

Per il momento quindi è difficile definire con precisione quando inizierà e come sarà la Fase 3, poiché la Fase 2, ossia quella di “convivenza con il virus”, è ancora in vigore, e nonostante i risultati incoraggianti, non è possibile prevedere la sua fine.

Quando inizia la Fase 3?

Attualmente ci troviamo nel pieno della Fase 2 e lentamente stiamo tornando alla normalità, nonostante gli esperti continuino a ricordarci di non abbassare la guardia per non rischiare di far risalire i contagi. Proprio per evitare una nuova possibile seconda ondata ogni decisione intrapresa dal premier Giuseppe Conte è dettata da una precisa valutazione scientifica effettuata da esperti del settore.

Per quanto riguarda le tempistiche non è stata fornita nessuna data, ma allo stato attuale delle cose è possibile ipotizzare che la Fase 3 potrebbe, con molta probabilità, iniziare a settembre, con la riapertura delle scuole e la graduale ripresa di tutto il settore produttivo e commerciale, già iniziata in queste settimane.

Fase 3: cosa prevede

Con l’avvio della Fase 3 verrà sancita l’uscita dall’emergenza sanitaria e rappresenterà un importante punto di ripartenza e ricostruzione economica del nostro Paese. Durante questa fase si potrà tornare a una vita normale e a una completa ripresa di tutte le attività del tessuto economico, inoltre cadranno le misure di distanziamento sociale, mettendo la parola fine all’incubo che stiamo vivendo da tre mesi.

Le regole in vista della Fase 3

In attesa dell’inizio della Fase 3, il Governo sta gradualmente riducendo le misure restrittive e dal 15 giugno cadranno ulteriori restrizioni che fino a ora restavano in vigore. Le novità principali, attuate già negli scorsi giorni, riguardano soprattutto gli spostamenti. Sarà consentito muoversi tra le regioni, senza bisogno di giustificare il motivo degli spostamenti e senza bisogno dell’autocertificazione, permangono solo delle limitazioni per alcune situazioni e per alcune regioni o città.

Anche per quanto riguarda i viaggi all’estero, dal 3 giugno sono consentiti negli Stati che hanno riaperto le frontiere.Tuttavia rimangono attive ancora diverse regole come l’obbligo del distanziamento sociale, di indossare la mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e anche gli assembramenti in casa con amici restano vietati se non è possibile garantire la suddetta distanza.

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