Facebook: scontro con Apple per la privacy

Marco Ciotola

17 Dicembre 2020 - 20:40

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Dura lite tra i due colossi tech per variazioni sul fronte privacy, che potrebbero minacciare l’attività pubblicitaria di Zuckerberg: ecco cosa sta succedendo

Facebook: scontro con Apple per la privacy

Facebook si scontra con Apple per questioni di privacy. È quello che sta succedendo nelle ultime ore, che vedono il colosso di Mark Zuckerberg intraprendere un vero e attacco pubblico ai danni di Apple.

Il motivo? La minaccia fortissima all’attività pubblicitaria del social in vista delle nuove modifiche alla privacy dei dati iOS, che renderebbero più difficile per gli inserzionisti tracciare gli utenti.

La rapida mossa del gruppo è un’ulteriore conferma dell’importanza per il social delle sue ads, vero e proprio core business dell’intera attività.

Ieri Facebook ha tenuto un evento dedicato a tutte le imprese contrarie al cambiamento, introducendo per l’occasione un nuovo hashtag dedicato all’argomento - #SpeakUpForSmall - e annunciando la contemporanea pubblicazione di annunci su diverse testate nazionali per condannare la mossa di Apple.

Facebook in lite con Apple per la privacy

Gli annunci che Facebook ha pubblicato a pagamento su New York Times, Wall Street Journal e Washington Post criticano con durezza l’imminente richiesta che Apple introdurrà per gli utenti, che dovranno dare il permesso esplicito alle app per «rintracciarli» sul web.

Il gruppo guidato dal CEO Mark Zuckerberg ha esplicitamente parlato di una mossa che potrebbe essere «devastante» per milioni di piccole imprese che fanno pubblicità sulla sua piattaforma.

Al contempo una nuova sezione di Facebook for Business chiamata SpeakUpforSmall è appositamente dedicata ai proprietari di piccole imprese e alla condivisione delle loro storie e le loro opinioni, diffusi appunto con l’hashtag #SpeakUpForSmall.

Gli annunci personalizzati rappresentano infatti per simili realtà commerciali una parte cruciale del business portato avanti tramite social, e le modifiche al software di Apple potrebbero danneggiarle molto e danneggiare molto Facebook.

La modifica è stata annunciata alla Worldwide Developer Conference di Apple a giugno, ma è stata rinviata all’inizio del 2021.

Fa parte di un più ampio impegno della compagnia di Cupertino nella difesa della privacy dei consumatori, descritta esplicitamente come un “diritto umano fondamentale” .

“Crediamo si tratti di una semplice ed essenziale difesa dei nostri utenti, che dovrebbero sempre sapere quando i loro dati vengono raccolti e condivisi tra altre app e siti web, e dovrebbero avere la possibilità di scegliere se consentirlo o meno”,

ha spiegato la compagnia alla CNN.

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