L’enorme disponibilità di energia è proprio ciò di cui hanno bisogno i titani dell’AI. E la Francia sembra la scommessa perfetta.
La Francia di Emmanuel Macron raccoglie i frutti della sua grande scommessa sul nucleare: il colosso giapponese AI Softbank Group ha deciso di investire ben 75 miliardi di euro nel Paese.
Obiettivo: sviluppare 5 GW di capacità di data center per l’intelligenza artificiale AI.
Il motivo della decisione di Softbank di scegliere la Francia al posto di qualsiasi altra economia europea è sotto gli occhi di tutti: Parigi sta puntando sempre di più sull’energia nucleare.
Come si spiega la grande scommessa di Softbank sulla Francia
La Francia è già il produttore di energia nucleare numero uno in Europa, con 57 reattori attivi gestiti da EDF, che generano ogni anno più del 65% di tutta l’elettricità nazionale.
Cosa c’entra con l’AI? C’entra eccome, visto che l’enorme disponibilità di energia è proprio ciò di cui hanno bisogno i titani dell’AI come Softbank, in primis per alimentare e raffreddare i data center.
Per il loro funzionamento, i data center che alimentano modelli avanzati necessitano di fatto di una fornitura elettrica costante, continua e su larga scala di energia.
La Francia è dunque il Paese perfetto per i giganti AI, in una fase in cui Macron non ha fatto mistero, tra l’altro, della sua intenzione di estendere la vita delle centrali nucleari esistenti, sviluppando al contesto nuovi reattori ed espandendo ulteriormente la capacità nucleare della nazione.
In tempi di guerra Macron scommette ancora di più sull’energia nucleare
Il piano del Presidente francese è stato rimarcato nel corso dell’evento Nuclear Energy Summit 2026, organizzato dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica International Atomic Energy Agency (IAEA), che si è tenuto lo scorso 10 marzo a Parigi,
In quell’occasione, quando la guerra USA-Iran era entrata nella sua seconda settimana, il capo dell’Eliseo aveva definito l’energia nucleare uno strumento capace di aiutare l’Europa a raggiungere la pietra miliare della sovranità energetica, e a divincolarsi da fornitori energetici esteri come la Russia e i Paesi del Golfo, protagonisti di due guerre che hanno provocato e continuano a provocare shock continui dell’offerta, danneggiando le economie importatrici di energia come quella del continente.
“L’energia nucleare è fondamentale per conciliare l’indipendenza - e quindi la sovranità energetica - con la decarbonizzazione”, ha detto Macron, aggiungendo che “lo vediamo nell’attuale contesto geopolitico: quando siamo troppo dipendenti dagli idrocarburi, questi possono diventare uno strumento di pressione, o addirittura di destabilizzazione ”.
Proprio la visione di Macron ha portato Softbank a guardare con crescente interesse alla Francia, in una situazione in cui i colossi dell’AI hanno bisogno di essere attivi in economie dove la disponibilità di energia è abbondante, costante, e il più possibile indipendente da eventuali shock dell’offerta, consentendo agli stessi di disporre di tempi più veloci per assicurare la realizzazione e, successivamente, il buon funzionamento delle infrastrutture AI.
Non sorprende dunque la decisione del gruppo giapponese - che, come altri colossi dell’AI, pianifica data center da diversi gigawatt - di sbarcare in Francia quando, in altri Paesi europei, progetti simili sono rallentati o bloccati da limiti della rete elettrica o da tempi lunghi di connessione.
Il nucleare offre caratteristiche particolarmente atte a soddisfare le ambizioni dei giganti attivi nell’intelligenza artificiale, grazie alla produzione stabile di energia, alla capacità di sostenere carichi elevati e costanti e alla minore dipendenza dalle condizioni climatiche.
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Softbank, parla l’AD Son: Francia in posizione unica per diventare leader infrastruttura AI in Europa
Così l’amministratore delegato di SoftBank, Masayoshi Son:
“L’AI sta entrando in una nuova era, e i Paesi che costruiranno l’infrastruttura per questa trasformazione modelleranno il futuro della tecnologia, dell’industria e della società. SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno in Francia. Con le sue capacità industriali, la sua base di talenti e la sua ambizione nazionale, la Francia è in una posizione unica per diventare un hub leader per l’infrastruttura AI in Europa.”
La holding giapponese ha precisato che collaborerà con la società di ingegneria francese Schneider Electric per sviluppare un grande polo di produzione industriale a Dunkerque nell’ambito del progetto.
La prima fase del piano di Softbank prevede un investimento da 45 miliardi di euro per costruire 3,1 gigawatt di capacità nella regione settentrionale degli Hauts-de-France entro il 2031, con ulteriori 2 gigawatt pianificati.
Ma il valore totale è di ben 75 miliardi di euro. Una bella vittoria incassata da Emmanuel Macron.
Nel frattempo, anche Softbank raccoglie i suoi frutti alla borsa di Tokyo.
Dall’inizio del 2026 le sue azioni sono balzate di oltre il 70%, beneficiando delle aspettative secondo le quali le sue scommesse nell’AI genereranno rendimenti significativi. (Leggi Warren Buffett ha sbagliato tutto? La mossa di SoftBank che dovresti conoscere)
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