Eltif 2.0, ecco cosa devono sapere i risparmiatori italiani

Antonio Zennaro

03/11/2023

Gli Eltif 2.0 potranno finalmente colmare un grosso gap che colpisce oggi il normale investitore, ottenendo oltretutto dei vantaggi fiscali.

Eltif 2.0, ecco cosa devono sapere i risparmiatori italiani

Il prestigioso Wall Street Journal in un recente articolo ha posto, il tema: il cash (cioè la liquidità) è tornato dopo un trentennio ad essere il re del mercato (Cash is King).

Negli Usa, ad esempio, il Vanguard Federal Money Market Fund da 265 miliardi di dollari rende il 5,3%, il popolare fondo di liquidità Fidelity Government Money Market Fund rende il 4,99%. Insomma, in un mercato dove la liquidità rende intorno al 4-5%, diventa difficilissimo per gli investitori muoversi verso prodotti alternativi oltretutto in contesto globale influenzato da guerre e venti di inflazione.

Ma una nuova opportunità per i risparmiatori/investitori di diversificazione potrebbe essere quella rappresentata dagli ELTIF, acronimo di European Long Term Investments Funds. Gli Eltif sono fondi di investimento a lungo termine che offrono ai risparmiatori l’opportunità di investire in imprese europee non quotate o con una capitalizzazione inferiore a 500 milioni di euro. Questi fondi investono anche in altri asset reali che richiedono finanziamenti a lungo termine.
Gli Eltif richiedono un impegno di lungo periodo da parte degli investitori, che non hanno il diritto di liquidare il proprio investimento per un certo periodo di tempo. Ciò li rende meno liquidi rispetto ad altri tipi di fondi d’investimento. Il mercato degli Eltif in Europa ha registrato una crescita del 50% nel 2022, raggiungendo una raccolta di quasi 4 miliardi di euro e un totale di 11,3 miliardi di euro in volumi gestiti, l’Italia si posiziona al secondo posto per volumi, con 2,6 miliardi di euro di patrimonio.

Ma la novità sarà l’introduzione a partire da gennaio 2024 dei nuovi Eltif 2.0: che prevedono una semplificazione e maggiore flessibilità rispetto ai vecchi Eltif, ecco tra le principali novità:

Innalzamento a 1,5 MLD di Euro della soglia di capitalizzazione di mercato delle imprese di portafoglio ammissibili;
- Eliminazione dell’entry ticket di 10.000 Euro e del limite di concentrazione del 10% del portafoglio aggregato;
Ampliamento delle attività ammissibili (e.g. cartolarizzazioni STS e green bond di imprese di portafoglio ammissibili);
Possibilità per gli ELTIF di investire in altri fondi che non siano solamente ELTIF, EuVECA o EuSEF.

Gli Eltif 2.0 potranno finalmente colmare un grosso gap che colpisce oggi il normale investitore, l’opportunità di posizionare il proprio portafoglio verso i private markets e la selezione di opportunità nelle micro e small caps, ottenendo oltretutto dei vantaggi fiscali.

Con il Regolamento Eltif 2.0 si apre dunque una nuova stagione per gli investimenti a lungo termine, che bilanciati da ottimi rendimenti suoi prodotti con scadenze a breve termine potranno dare ottime soddisfazioni agli investitori anche in un contesto così turbolento come quello del mondo di oggi.