L’annuncio su X di Andrea Stroppa, il suo referente in Italia. Si cercano esperti di foto e video per addestrare l’intelligenza artificiale Grok.
Elon Musk cerca collaboratori anche in Italia con uno stipendio che può arrivare fino a 260 euro al giorno. Non lo fa attraverso Tesla o SpaceX, due delle aziende miliardarie guidate dall’uomo più ricco del mondo, ma tramite xAI per lavorare su Grok, l’intelligenza artificiale collegata al social network X.
L’annuncio è stato diffuso da Andrea Stroppa, considerato il referente di Musk in Italia. E, non a caso, lo ha fatto proprio con un post su X. Stroppa ha spiegato che xAI è alla ricerca di personale per addestrare Grok soprattutto sul piano visivo, quindi attraverso immagini, fotografie e contenuti video. La buona notizia è che l’annuncio è aperto anche ai candidati italiani e che il lavoro può essere svolto completamente da remoto, con una retribuzione che può arrivare a circa 260 euro al giorno.
Naturalmente non tutti possono candidarsi. L’azienda è alla ricerca soprattutto di fotografi, grafici, designer e professionisti con esperienza nel mondo delle immagini e dei video, oltre a una buona conoscenza della lingua inglese. Nel suo post su X, Stroppa ha condiviso anche i link alle pagine ufficiali per presentare la candidatura. In particolare, le figure ricercate sono due: video tutor e image tutor.
Musk assume in Italia: le posizioni aperte
Il compito principale di queste figure sarà quello di addestrare e migliorare le capacità dell’intelligenza artificiale Grok, aiutandola a interpretare e comprendere i contenuti visivi. I collaboratori dovranno fornire etichette, annotazioni e indicazioni sui progetti che coinvolgono immagini e materiali multimediali. Grok, che negli ultimi mesi è stato superato da altre piattaforme di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini e Claude, punta ora a crescere e a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante in questo settore.
In particolare, xAI vuole rafforzare le capacità della propria tecnologia nella creazione e nell’interpretazione di immagini e video. Per farlo ha bisogno di grandi quantità di dati e, soprattutto, dell’aiuto di persone in grado di guidare l’addestramento del sistema. È uno dei grandi paradossi dell’intelligenza artificiale: per insegnare alle macchine a comprendere meglio il mondo, serve il lavoro di centinaia di esseri umani. Questo processo è noto come RLHF, ovvero Reinforcement Learning from Human Feedback.
Addestrare un sistema di intelligenza artificiale non è affatto semplice e non bisogna pensare che il lavoro consista soltanto nel descrivere qualche immagine. In realtà, il compito richiede di analizzare i contenuti visivi in modo approfondito, spiegandone la composizione, il contesto e l’intenzione comunicativa.
Per il ruolo di image tutor, nell’annuncio si legge che il candidato contribuirà alla missione di xAI addestrando e perfezionando la capacità di Grok di interpretare e generare contenuti visivi accattivanti ed eleganti. Per questa posizione sono fondamentali competenze in fotografia, arte digitale o design, una comprovata esperienza nella produzione e condivisione di lavori visivi e una certa familiarità con le tecnologie di intelligenza artificiale generativa applicate alle immagini.
Chi si candida dovrà inoltre dimostrare di possedere un portfolio solido e di qualità nel campo visivo, che possa includere fotografia, illustrazione, arte digitale o graphic design. È richiesta anche esperienza pratica con strumenti di generazione di immagini basati sull’intelligenza artificiale e la capacità di analizzare criticamente ciò che rende un’immagine efficace dal punto di vista comunicativo.
La posizione di video tutor è simile, ma focalizzata sui contenuti video. Il compito sarà quello di interpretare e analizzare video con precisione e competenze tecniche. Per questo ruolo sono richieste esperienze nella grafica animata, nella produzione di cortometraggi, nel montaggio video e nella correzione del colore, oltre alla familiarità con software professionali di editing e con strumenti di generazione video basati sull’intelligenza artificiale.
Come detto, il lavoro è interamente da remoto e può essere svolto sia a tempo pieno sia part-time. In media, la maggior parte dei progetti richiede almeno dieci ore settimanali per raggiungere gli obiettivi fissati. I collaboratori opereranno come lavoratori esterni, con ampia flessibilità nella gestione degli orari e delle attività. La retribuzione, infine, può arrivare fino a circa 260 euro al giorno, a seconda del tipo di progetto e dell’esperienza del candidato.
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