I risultati, le statistiche e i numeri delle elezioni comunali di Trani 2026, con il ballottaggio che ha definito il nuovo sindaco
Trani, città adriatica della BAT in Puglia, ha votato per il nuovo sindaco il 24 e 25 maggio 2026 in una competizione con 5 candidati e 17 liste. Nessuno ha conquistato la maggioranza assoluta al primo turno, e la sfida si è decisa al ballottaggio del 7 e 8 giugno: ha vinto Marco Galiano (centrosinistra), che ha battuto Angelo Guarriello (centrodestra) con il 51,14% contro il 48,86%, per uno scarto di 568 voti. Il sindaco uscente è Amedeo Bottaro, avvocato del Partito Democratico, al termine del suo secondo e ultimo mandato dopo undici anni consecutivi alla guida della città.
Chi ha vinto le elezioni comunali di Trani 2026? Galiano è il nuovo sindaco
Con 54 sezioni su 54 scrutinate, nessun candidato aveva raggiunto il 50% + 1 dei voti validi necessario per la vittoria al primo turno. Marco Galiano si è attestato al primo posto con 12.799 voti pari al 40,69%, seguito da Angelo Guarriello con 9.537 voti (30,32%) e da Giacomo Marinaro con 6.761 voti (21,50%). Più staccate Angela Mercorio con 1.262 voti (4,01%) e Vito Branà (3,48%).
L’affluenza finale al primo turno si era fermata al 65,18%, in calo rispetto al 68,31% delle comunali del 2020; al ballottaggio è scesa ulteriormente al 50,46% (25.219 votanti su 49.979 aventi diritto). Il divario tra Guarriello e Marinaro si era consolidato nel corso dello spoglio, rendendo il ballottaggio tra Galiano e Guarriello l’unico esito possibile. Al secondo turno Galiano ha confermato il vantaggio, vincendo per 568 voti di scarto.
Chi ha vinto e quali sono le liste che lo appoggiano
Marco Galiano, dirigente scolastico ed ex sindacalista del settore scuola, è il candidato più votato al primo turno e il vincitore del ballottaggio del 7 e 8 giugno con il 51,14% dei consensi. La sua coalizione di centrosinistra è composta da Partito Democratico, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e la lista civica Per Trani con Galiano Sindaco. Galiano si è presentato come il candidato della continuità rispetto all’esperienza del sindaco uscente Amedeo Bottaro, puntando su un progetto amministrativo concreto.
A caldo dopo il primo turno, il candidato aveva dichiarato: «Abbiamo convinto tanti tranesi a sceglierci. Il risultato che si prospetta è estremamente positivo, ma nulla è dato per scontato: dobbiamo essere ancora più convincenti». Al ballottaggio del 7 e 8 giugno, Galiano ha vinto per 568 voti di scarto, succedendo ad Amedeo Bottaro alla guida della città.
Gli altri candidati e le liste a disposizione
Al secondo posto al primo turno si è classificato Angelo Guarriello, urologo e dirigente sanitario, sostenuto dal centrodestra unito: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Trani Libera e la lista civica Angelo Guarriello Sindaco. Al ballottaggio ha ottenuto il 48,86%, sconfitto per soli 568 voti. Terzo classificato, con un risultato definito dallo stesso candidato «incredibile per una coalizione nata in così poco tempo», è Giacomo Marinaro, ex presidente del consiglio comunale e fuoriuscito dal PD, appoggiato da sei liste civiche e riformiste: Marinaro Sindaco per Trani, Prossimamente Trani, Prima di Tutto Trani, Partito Socialista, Essere in Azione e Giacomino Sindaco per Trani.
In vista del ballottaggio, Marinaro ha lasciato libertà di voto ai propri elettori. Angela Mercorio, unica donna in corsa con le sue due liste civiche, ha chiuso quarta con il 4,01%; in vista del ballottaggio ha siglato un apparentamento federativo con Galiano tramite i Popolari con Galiano. Vito Branà, sostenuto dal Movimento 5 Stelle - che ancora una volta ha scelto di non allearsi con il centrosinistra - ha ottenuto il 3,48% dei voti e ha lasciato libertà di voto ai propri elettori.
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