Elezioni Macerata 2026, chi è il nuovo sindaco e tutti i risultati

Redazione

9 Giugno 2026 - 15:17

I risultati, le statistiche e i numeri delle elezioni comunali di Macerata 2026, con il ballottaggio che ha definito il nuovo sindaco

Elezioni Macerata 2026, chi è il nuovo sindaco e tutti i risultati

Macerata conferma il suo sindaco. Sandro Parcaroli (centrodestra) ha vinto il ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026, riconfermandosi primo cittadino con il 54,30% dei voti contro il 45,70% dello sfidante Gianluca Tittarelli (centrosinistra). Le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 si erano chiuse senza un vincitore al primo turno: Parcaroli aveva sfiorato la rielezione diretta fermandosi al 49,96%, per una manciata di voti sotto la soglia del 50%+1. L’affluenza definitiva al primo turno si era attestata al 56,47%, in calo di circa 9 punti percentuali rispetto al 65,36% del 2020, e al ballottaggio è scesa al 54,80%.

Chi ha vinto le elezioni comunali di Macerata 2026? Parcaroli si riconferma sindaco

Sandro Parcaroli ha vinto il ballottaggio del, riconfermandosi sindaco di Macerata con il 54,30% (10.716 voti) contro il 45,70% (9.020 voti) di Gianluca Tittarelli, su tutte e 44 le sezioni scrutinate. Lo spoglio al primo turno si era rivelato un vero colpo di scena: per ore Sandro Parcaroli sembrava destinato a superare la soglia del 50%+1 necessaria per la vittoria diretta, tanto che lo stesso Tittarelli aveva anticipatamente concesso la sconfitta. Poi, sezione dopo sezione, le percentuali avevano iniziato a scendere, riscrivendo il finale della serata in modo clamoroso.

I risultati definitivi del primo turno assegnano a Sandro Parcaroli 10.044 voti (49,96%), a Gianluca Tittarelli 8.435 voti (41,95%), a Marco Sigona 700 voti (3,48%), a Mattia Orioli 613 voti (3,05%) e a Giordano Ripa 314 voti (1,56%). Le schede bianche sono state 72, le nulle 350.

L’affluenza definitiva al primo turno si era fermata al 56,47%: in calo di circa 9 punti percentuali rispetto al 65,36% registrato nel 2020, confermando una tendenza alla disaffezione che ha caratterizzato questa tornata in tutta la regione Marche, dove il dato complessivo si è attestato al 58,20% (contro il 63,84% del turno precedente). Al ballottaggio l’affluenza è scesa ulteriormente al 54,80%.

Chi ha vinto e quali sono le liste che lo appoggiano

Con il 54,30% ottenuto al ballottaggio, Sandro Parcaroli si riconferma sindaco di Macerata per i prossimi cinque anni, dopo aver già raccolto il 49,96% al primo turno. È sostenuto da una coalizione di 6 liste di centrodestra: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Parcaroli Sindaco - Lega, UDC, I Maceratesi per Parcaroli e Macerata Unica/Noi Moderati/Civici Marche.

Parcaroli aveva commentato il risultato del primo turno definendolo frutto di «poche decine di voti» di distacco dalla vittoria diretta, ringraziando le liste e i cittadini e annunciando la prosecuzione della campagna elettorale per le successive due settimane. Tra i temi centrali del suo programma resta quello demografico: l’obiettivo dichiarato è riportare Macerata sopra i 42.000 abitanti entro il 2031.
Con quasi il 50% dei consensi già al primo turno, il sindaco uscente si era presentato al secondo turno come netto favorito, e il ballottaggio ha confermato il pronostico.

Gli altri candidati e le liste a disposizione

Il principale sfidante al ballottaggio è stato Gianluca Tittarelli (41,95% al primo turno), candidato unitario del centrosinistra, sostenuto dalla coalizione più ampia: 7 liste, che comprendono Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, L’altra Macerata, Riformisti Macerata, Strada Comune e Uniamo Macerata. Tittarelli, presidente della Pallavolo Macerata e direttore del centro commerciale Val di Chienti, ha tentato di intercettare i voti degli altri candidati esclusi dal secondo turno, senza riuscire a ribaltare il vantaggio di Parcaroli: al ballottaggio si è fermato al 45,70%.

Gli altri tre candidati che non hanno acceduto al ballottaggio sono: Marco Sigona (3,48%, 700 voti), primario di Dermatologia sostenuto da Officina delle Idee; Mattia Orioli (3,05%, 613 voti), avvocato con il Terzo Polo (lista che unisce Azione, Partito Liberaldemocratico, Ora!, Base Popolare, Repubblicani e Radicali); e Giordano Ripa (1,56%, 314 voti), medico in pensione con la civica Futuro per Macerata.