Scarfini (civico, 5 liste), Tosoni (centrodestra, 31 anni, 3 liste), Malvatani (centrosinistra, 5 liste) e Di Ruscio (ex sindaco, civico) si sfidano per la guida del capoluogo marchigiano
Fermo, capoluogo di provincia delle Marche adriatiche, torna alle urne il 24 e 25 maggio 2026 con 4 candidati sindaco e 14 liste per un totale di 389 aspiranti consiglieri. La corsa per Palazzo dei Priori vede sfidarsi due candidati civici, il centrodestra e il centrosinistra, in una delle competizioni più aperte delle amministrative marchigiane.
Il voto segna anche la fine del ciclo amministrativo dell’ex sindaco Paolo Calcinaro, oggi assessore regionale alla Sanità. In caso di mancata maggioranza assoluta al primo turno, si tornerà alle urne il 7 e 8 giugno se nessuno supera il 50% + 1 dei voti validi.
I candidati sindaco a Fermo
Alberto Maria Scarfini guida una delle coalizioni più ampie della competizione con 5 liste: Piazza Pulita, Non mi Fermo, Fermo Forte, Insieme per Fermo e Per la nostra città. Si tratta di una candidatura civica-moderata che punta sulla continuità amministrativa e sull’esperienza maturata negli ultimi anni in città. È il candidato con il maggior numero di aspiranti consiglieri: 152.
Leonardo Tosoni, avvocato di 31 anni, è il candidato del centrodestra sostenuto da 3 liste: Fratelli d’Italia, Uniti per Tosoni Sindaco e Fermo al Centro. Nella coalizione confluiscono anche Lega, UDC, Noi Moderati e altre realtà civiche locali. La sua coalizione schiera 88 candidati al consiglio comunale.
Angelica Malvatani è la candidata del centrosinistra con 5 liste: Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Una Nuova Storia e La Città che Vogliamo. È l’unica donna in corsa per la carica di sindaco e può contare su 117 candidati al consiglio comunale.
Saturnino Di Ruscio, già sindaco di Fermo dal 2001 al 2011, corre come candidato civico con 1 lista: Servire Fermo. La sua candidatura rappresenta uno dei ritorni politici più rilevanti di questa tornata elettorale.
Le liste in campo
- Scarfini - Civico/moderato (5 liste): Piazza Pulita Non mi Fermo Fermo Forte Insieme per Fermo Per la nostra città
- Tosoni - Centrodestra (3 liste): Fratelli d’Italia Uniti per Tosoni Sindaco Fermo al Centro
- Malvatani - Centrosinistra (5 liste): PD AVS M5S Una Nuova Storia La Città che Vogliamo
- Di Ruscio - Civico (1 lista): Servire Fermo
Come si vota a Fermo il 24-25 maggio
Fermo supera i 15.000 abitanti: si applica quindi il sistema a doppio turno. Vince al primo turno chi supera il 50% + 1 dei voti validi; altrimenti i due candidati più votati accedono al ballottaggio del 7 e 8 giugno.
L’elettore può votare la lista, il solo candidato sindaco, indicare una preferenza per il consiglio comunale oppure utilizzare il voto disgiunto. Per votare occorrono tessera elettorale e un documento d’identità valido.
Per ogni dettaglio pratico consulta la guida alle elezioni amministrative.
Quando escono i risultati
Lo spoglio inizia lunedì 25 maggio alle 15:00, subito dopo la chiusura dei seggi. La presenza di quattro candidati e il peso delle coalizioni civiche rendono il ballottaggio uno scenario considerato molto probabile. In caso di secondo turno, si voterà il 7 e 8 giugno, con spoglio previsto da lunedì 8 giugno alle 15:00.
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