La sindaca uscente del PD, Giovanna Bruno, punta al secondo mandato con una coalizione di 7 liste. Il centrodestra risponde con Sabino Napolitano e 5 liste.
Andria, comune della BAT (Barletta-Andria-Trani) con circa 100.000 abitanti, affronta le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 con una sfida a due candidati: la sindaca uscente Giovanna Bruno per il centrosinistra, e Sabino Napolitano per il centrodestra. Sono 12 le liste totali e 356 i candidati al consiglio comunale. In caso di mancato raggiungimento del 50% + 1 dei voti validi, si tornerà alle urne per il ballottaggio del 7 e 8 giugno.
I candidati sindaco ad Andria
Giovanna Bruno, prima donna sindaca della città eletta nel 2020, guida la coalizione di centrosinistra con 7 liste: XABC, Azione, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle/Alleanza Verdi e Sinistra, Progetto Andria, Giovanna Bruno Sindaco e 3 Andria Lab. La sindaca uscente punta alla riconferma dopo cinque anni di amministrazione sostenuta da una coalizione ampia tra partiti e civiche.
Sabino Napolitano, medico e pediatra di professione, è il candidato unitario del centrodestra con 5 liste: Fratelli d’Italia, Andria Fatti Grande, Forza Italia, Lega e Io Sud/NPSI. La coalizione si presenta compatta dopo la sconfitta del 2020, puntando soprattutto sui temi di salute, sicurezza e ambiente.
Le liste in campo
- Bruno - Centrosinistra (7 liste): XABC Azione PD M5S/AVS Progetto Andria Giovanna Bruno Sindaco 3 Andria Lab
- Napolitano - Centrodestra (5 liste): FdI Andria Fatti Grande FI Lega Io Sud/NPSI
Come si vota ad Andria il 24 maggio
Andria supera i 15.000 abitanti: sistema a doppio turno. Vince al primo turno chi supera il 50% + 1 dei voti validi; altrimenti i due candidati si sfidano al ballottaggio del 7 e 8 giugno.
Con soli due candidati in campo, il ballottaggio non è comunque scontato: le coalizioni potrebbero permettere a uno dei due di superare la soglia già al primo turno.
Sulla scheda è riportato il nome del candidato sindaco con accanto i simboli delle liste collegate. L’elettore può votare solo la lista, solo il candidato sindaco oppure esprimere una preferenza per un candidato al consiglio comunale. È ammesso il voto disgiunto.
Per votare occorrono tessera elettorale e un documento d’identità valido.
Quando escono i risultati
Lo spoglio inizia lunedì 25 maggio alle 15:00, subito dopo la chiusura dei seggi. La coalizione guidata da Giovanna Bruno parte con un vantaggio numerico in termini di liste, ma il centrodestra punta sulla compattezza della candidatura unitaria di Napolitano per contendere la guida della città.
Per ogni dettaglio pratico consulta la guida alle elezioni amministrative.
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