L’Egitto lavora a un canale alternativo tra l’Europa e la regione del Golfo

Ilena D’Errico

1 Maggio 2026 - 20:10

Lo stretto di Hormuz è così importante che sta spingendo il cambiamento di tutte le rotte di trasporto, a causa delle criticità. L’Egitto ha già un canale alternativo per l’Europa.

L’Egitto lavora a un canale alternativo tra l’Europa e la regione del Golfo

La guerra in Iran e le pressioni sullo stretto di Hormuz hanno risvegliato l’attenzione di molti Paesi sulla necessità di corridoi di transito alternativi. Per quanto sia rimasta una necessità sempre nota, ora è diventato tangibile quanto sia effettivamente urgente garantire vie commerciali diversificate e collocate in territori geopoliticamente sicuri. L’Egitto sta quindi rafforzando il suo canale alternativo tra l’Europa e la regione del Golfo, preparandosi a diventare a tutti gli effetti un hub strategico centrale per gli scambi tra le due aree.

La notizia è importante per l’Europa, ma ancora di più per l’Italia, che ha un ruolo fondamentale nel progetto. Di fatto, tutto si basa sulla tratta Damietta-Trieste, inaugurata nel 2024 nell’ambito di una più ampia linea di collaborazione per i trasporti, che va dalla connettività marittima a quella ferroviaria. L’impegno congiunto delle due nazioni ha rafforzato i rapporti economici e commerciali tra le parti, ma soltanto adesso il suo potenziale è veramente palpabile. Con l’impennata di viaggi degli ultimi mesi, infatti, è emerso chiaramente quanto il cosiddetto corridoio Ro-Ro (perché usa un sistema roll on/roll off) possa rivelarsi utile sia all’Europa che alla regione del Golfo.

Il corridoio Ro-Ro tra Egitto e Italia

Alla fine del 2024 Italia ed Egitto hanno inaugurato il corridoio Ro-Ro che collega gli scali di Trieste e Damietta, segnando una tappa fondamentale nei rapporti tra i due Paesi. Per il funzionamento del transito di merci è richiesto il lavoro coordinato di aziende e istituzioni da entrambe le parti, con un tornaconto moltiplicato per tutti i soggetti coinvolti. Egitto e Italia hanno a disposizione un corridoio percorribile in circa un giorno e mezzo, con una capacità di circa 450 camion. Il rapido passaggio dal trasporto marittimo a quello su terra, reso possibile proprio dalle navi Ro-Ro che permettono il veloce sbarco dei veicoli, e la semplificazione dell’iter doganale fanno del corridoio Trieste-Damietta una via estremamente efficiente.

Un canale alternativo tra l’Europa e la regione del Golfo

Tutte le tensioni intorno allo stretto di Hormuz hanno avuto come logica conseguenza l’ampliamento del canale tra Egitto e Italia. Il Cairo punta a realizzare nuove rotte marittime e terrestri per aumentare ulteriormente la capacità di transito e costruire reti di approvvigionamento stabili. Non è soltanto una necessità per la sopravvivenza del Paese, che dipendente dall’import quanto dall’export europeo, ma anche una scelta dirimente per la sua economia.

L’Egitto non vuole fermarsi, proprio ora, a un collegamento alternativo, funzionale ma complementare alle vie di transito più frequentate. Al contrario, mira a diventare un nuovo punto di riferimento nel commercio globale, sfruttando la posizione strategica, territoriale ma anche diplomatica, tra l’Europa e la regione del Golfo. Non c’è momento migliore per conquistare l’interesse del mondo, alle prese con costi salatissimi, tempi lunghi, sempre quando il trasporto è possibile. Eppure, l’Egitto stesso non sta affrontando un periodo florido, dovendo fare a meno a gran parte delle entrate derivanti dal canale di Suez. Ma con un sacrificio ora potrà garantirsi una posizione solida nel futuro, facendo della sua via rapida e solida un passaggio preferenziale per Europa, Africa e Medio Oriente.

I trasporti dopo la guerra in Iran

Ormai è chiaro che per i trasporti commerciali globali la guerra in Iran si pone come uno spartiacque decisivo. Avremo una mappa di transito precedente al conflitto e una, molto diversa, successiva. Il caso egiziano è solo un esempio, visto che anche i produttori e i commercianti di petrolio stanno costruendo nuove rotte per aggirare gli ostacoli. In questo caso si tratta di soluzioni quasi emergenziali, non destinate a durare nel tempo ma capaci di spingere un cambiamento considerevole nelle modalità con cui viene concepito il transito di merci critiche come il petrolio.

SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.